Manifesto_2017_20x28

Tutto pronto a Palazzolo per la festa di San Paolo

PALAZZOLO A. (Di Elisa Montagno) -La Festa di San Paolo Apostolo, Patrono di Palazzolo Acreide, prevede tanti eventi religiosi e civili, ma in particolare ci sono dei momenti davvero importanti per i cittadini e i visitatori.
Il 28 giugno dalle 18.15 si terrà il tradizionale Giro di Gala dalla Basilica di San Paolo con gli stendardi, le bandiere, il labaro, il picchetto storico, Il Corpo Bandistico “Akray” e gli sbandieratori di Giarratana. All’arrivo del corteo in chiesa ci sarà l’attesa ed emozionante “SCIUTA RA CAMMIRA”, la Svelata della statua di San Paolo, coperta e nascosta per tutto l’anno e viene mostrata ai fedeli solo il 25 Gennaio ed a Giugno. Il 29 giugno ci sarà la ‘Raccolta delle Cuddure’ o “U GIRO RO PANI” per le vie del paese con un piccolo carretto, il quale viene trainato a mano dai fedeli e raccoglie i tradizionali pani a forma di ciambella decorati con serpenti, che vengono poi benedetti e venduti nel sagrato della chiesa. Essendo nel periodo della mietitura, il devoto acquista ed assaggia per sè e la propria famiglia la cuddura, per ricevere protezione dal Patrono.
Poi, dopo la Santa Messa nella Basilica di San Paolo, si terrà la spettacolare “SCIUTA (uscita)” della Vara della statua di San Paolo con la Reliquia, accompagnata dalla tradizionale pioggia di “‘nzareddi” colorate in un mescolarsi di fumi, botti e fischi. La conclusione della processione è in programma per le 24.00.
Leggi tutto
foto_mas

Ultimo evento del progetto ‘Mas – Modica art system’

MODICA (Di Elisa Montagno) – Una riflessione sulla luce al centro dell’ultimo evento del progetto “Mas – Modica Art System” che in questi lunghi mesi, sotto la direzione artistica di Francesco Lucifora, è riuscito a creare una rete di sinergia culturale tra tre centri di espressione artistica di Modica, il Museo Civico Belgiorno, il Teatro Garibaldi e il CoCA.
Venerdì 30 giugno alle ore 19.00 viene inaugurato Supercella SS115, un progetto di natura pittorica del duo Genuardi/Ruta, a cura di Daniela Bigi.
Location ancora una volta di grande suggestione la Chiesa del Gesù che in questi mesi ha ospitato diversi appuntamenti del “Mas”, ad essere coinvolti saranno questa volta sia la navata centrale che le cappelle laterali, “due ambienti un tempo comunicanti – spiega la curatrice – che la storia ha successivamente restituito come spazi separati, cristallini nella ritmica costruttiva, regolari nella tessitura muraria, pervasi da una materia luminosa calda generata dall’incontro della luce naturale diurna con l’oro e il rosa della pietra di Modica”.
I due artisti compongono, in un equilibrio mobile e sempre riscrivibile, la vocazione per il colore dell’una con la tensione segnica dell’altro; indagano i fattori costitutivi dello spazio attraverso la pittura, ridefiniscono, ridisegnano l’architettura attraverso l’introduzione di tensioni di natura e temperatura pittorica, esprimono istanze proiettive che traducono l’incontro della luce con i volumi del costruito, mantenendo sempre al limite l’equilibrio tra la geometria effettiva che struttura la realtà e la geometria visionaria che di quella stessa realtà legge le possibili e infinite estensioni.
La pittura non può prescindere dalla relazione con il fenomeno luminoso, è essa stessa questione luminosa: in questo progetto se ne indaga la capacità di trasformarsi in volano spirituale mentre, fisicamente, agisce come motore nella costruzione di una dimensione percettiva.  “La spinta che essa è in grado di generare travalica i credi – raccontano gli artisti – attraversa gli steccati delle storie, diventa un pneuma, un soffio misterioso che gonfia e sagoma delle grandi strutture facendole diventare simili a delle vele. Un fascio di raggi di luce, come venuti dall’alto, si manifesta su di esse e ne assorbe i colori, restituendoli per radiazione riflessa”.
Da qui la scelta del titolo, Supercella SS115, che contiene la giustapposizione di un termine di origine meteoreologica, la supercella appunto, che è un fenomeno atmosferico raro, un grande e spettacolare evento temporalesco, con una sigla toponomastica, SS115, che sta per Strada Statale 115 Sud Occidentale Sicula. Rimandare all’Occidentale Sicula significa pensare ad un territorio specifico, concreto, sul quale si è scritta una parte significativa della storia del Mediterraneo.
Il progetto Supercella SS115 sarà visibile sino al 16 luglio.
Leggi tutto
polizia_

Operazione contro il caporalato, due arresti

VITTORIA (Giulia Di Martino) – Operazione contro il caporalato. Indagini ‘lampo’, durate 14 ore. La polizia, ha arrestato due fratelli, imprenditori agricoli –denunciandone un terzo– per sfruttamento della manodopera. Ben 26 i lavoratori (uomini e donne), costretti a condizioni degradanti: 19 richiedenti asilo, 5 rumeni e 2 tunisini, pagati 25 euro al giorno per 8 ore di lavoro, senza ferie e altri diritti. Vivevano in case abusive dentro l’azienda, ai limiti dell’umano. Sono ai domiciliari Valentino e Angelo Busacca, il primo nato a Comiso 31 anni fa e l’altro nato a Vittoria nel ’69. Oggi, di buon mattino, i poliziotti si sono appostati nei terreni dove c’è l’azienda ‘Busacca” e verso le 5.30, hanno visto arrivare le prime auto cariche di lavoratori, contandone una trentina del centro Africa. Tre ore dopo, l’irruzione in un terreno di 80.000 metri quadri, dove operavano tre aziende agricole per la coltivazione di ortaggi in serra. Una, non impiegava alcun operaio in quel momento; un’altra, invece, ne aveva 4, regolarmente assunti ma pagati 25 euro al giorno, pur avendo firmato un contratto che ne prevedeva 63. Il titolare, veniva così denunciato. La situazione più complicata, invece, era quella dell’azienda dei fratelli Busacca: ben 26 lavoratori sottopagati, uomini e donne, impegnati a raccogliere pomodori. Alcuni, venivano bloccati e identificati dalla polizia mentre altri riuscivano a scappare. Condizioni di lavoro e di vita dentro l’azienda, degradanti e, umanamente, umilianti in un’azienda senza una sola delle prescrizioni previste dalla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Alloggi fatiscenti, costruiti abusivamente dentro l’azienda, dove vivevano 15 lavoratori in condizioni pessime. Il resto di chi era impiegato in serra, era prelevato ogni mattina dai titolari, senza intermediazione. I due fratelli, hanno ammesso le loro colpe, dicendo però di non essere diversi dalla concorrenza. I medici dell’ASP, chiamati dagli agenti, hanno accertato l’inidoneità dei locali. Già nel 2015 c’era stato un sopralluogo in questa azienda, evidenziando le stesse carenze riscontrate oggi a dimostrazione di come nulla sia stato fatto per ovviare: operai senza scarpe da lavoro, scalzi o in ciabatte, senza magliette, con normali pantaloni e senza l’abbigliamento adeguato alla loro mansione. Inesistenti gli impianti antincendio nelle serre e nelle casei. Gli operai, hanno raccontato che erano i due Busacca ad andare a prenderli a casa, impartirgli gli ordini, organizzare il lavoro e a pagarli. Almeno 8 ore al giorno per una paga di 25 euro, corrisposti ogni sabato in contanti; niente ferie –c’era chi, fra loro, non sapeva neppure cosa fossero– e nessun corso sulla sicurezza o una visita medica. Il timore di essere licenziati, gli impediva anche l’azzardo di chiedere un aumento ed erano spaventati all’idea che il loro lavoro non paicesse ai datori o all’addetto al loro controllo. I due fratelli Busacca, sono stati arrestati per aver reclutato manodopera, in condizioni di sfruttamento, approfittando del loro stato di bisogno. Ai titolari, adesso ai domiciliari, verranno notificate le violazioni dall’Ispettorato del Lavoro e saranno sospese le attività per le numerosissime violazioni riscontrate

 

Leggi tutto
Giacomo_Albo_Lavori (1)

Conclusi i lavori nel plesso della ‘Giacomo Albo’ di Modica

MODICA (Di Elisa Montagno) – Si sono conclusi i lavori urgenti nel plesso storico della Giacomo Albo finalizzati alla messa in sicurezza, prevenzione e riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità degli elementi anche non strutturali. Il Sindaco di Modica, Ignazio Abbate, con gli assessori Giorgio Linguanti e Orazio Di Giacomo, il consigliere Piero Covato ed i tecnici comunali, hanno effettuato un sopralluogo presso la struttura che da oltre 30 anni non era oggetto di interventi di ripristino.  Gli interventi hanno riguardato la sostituzione degli infissi in legno ormai marci e deformati con nuovi infissi in pvc dotati di vetri stratificati di sicurezza con frangisole esterni in alluminio e meccanicamente controllati, l’installazione di due portoncini con funzione di uscite di sicurezza, la trasformazione in vani finestra di due vani porta murati per precedenti lavori di ristrutturazione, l’impermeabilizzazione del tetto visto che la precedente non era più in grado di garantire una buona tenuta alle infiltrazioni di acqua piovana che avevano causato diversi danni ai solai e agli intonaci. “Sono soddisfatto del risultato raggiunto – commenta il Primo Cittadino – che fa seguito a quello del plesso di Via Cincinnato e più in generale fa parte di quella serie di interventi di restauro e manutenzione che portiamo avanti su tutto il patrimonio edile scolastico. Da oltre 30 anni non risultavano lavori su questo plesso storico della Giacomo Albo. Ringrazio l’assessore Linguanti che ha seguito lo svolgimento dei lavori ed i tecnici comunali per il loro prezioso operato. Alla ripresa delle lezioni i piccoli alunni troveranno una scuola diversa, migliorata, più accogliente e sicura. Naturalmente l’opera di ammodernamento delle strutture scolastiche non finisce qua ma proseguirà anche in altri edifici già individuati”.

Leggi tutto
polizia9

Donna immobilizzata, picchiata e rapinata in casa

MODICA(Di Giulia Di Martino) – Violenta rapina è stata messa a segno nella tarda serata di ieri, in una villetta di contrada Aguglie, lungo la provinciale che collega Modica a Pozzallo. I rapinatori –probabilmente tre– hanno fatto irruzione nella casa dove vive da sola un’anziana donna. La tecnica che avrebbero usato anche in questa circostanza, è sempre la stessa di questo genere di azioni: i malviventi, immobilizzano le loro vittime legandole ed imbavagliandole, dopo averle aggredite, malmenate e ridotte all’impotenza. Poi, indisturbati, fanno razzia di tutto ciò che trovano dentro le ville, puntando soprattutto sui soldi e sugli oggetti di valore. Cosa puntualmente avvenuta anche stavolta. Teatro dell’azione criminale, è stata la periferia di Modica, la zona prossima al foro boario. Tutto, è accaduto, secondo una prima ricostruzione fatta dagli inquirenti che però, sull’episodio, mantengono riserbo più assoluto, intorno alle 23.00. I malviventi si sono introdotti all’interno della villetta dove vive da sola una donna di 76 anni. L’hanno colpita probabilmente con un pugno all’occhio e l’hanno immobilizzata, legandola ad una sedia. Hanno preso tutto quello che potevano e che gli capitava a tiro, facendo, letteralmente, razzia di oro e di contanti prima di scappare, praticamente, indisturbati. A dare l’allarme alla polizia, sono stati alcuni vicini della donna vittima dell’atto criminale, che hanno visto uno strano movimento di mezzi in prossimità di quella casa. Sul posto, è giunta un’auto e due agenti che, per prima cosa, hanno liberato la vittima, in chiaro stato di shock. La donna, è stata portata in ospedale dove le hanno diagnosticato un ematoma alla regione occipitale destra, causato dal colpo subito all’occhio. E’ stata dimessa e già stamattina è a casa. Difficile ancora ricostruire l’esatta dinamica della rapina e, soprattutto, quanto è stato sottratto all’anziana donna

 

MODICA: Donna immobilizzata, picchiata e rapinata in casa

Leggi tutto
caccamo_giovanni1

Giovanni Caccamo in concerto per la vigilia di S. Pietro

MODICA (Di Elisa Montagno) – Giovanni Caccamo e l’artista eclettico Giovanni Robustelli saranno a Modica il 28 giugno. Gli ideatori del Tour S’Ignora, un progetto che unisce musica e pittura per la valorizzazione del patrimonio culturale italiano, hanno annunciato nei giorni scorsi che il loro tour farà tappa a Modica, proprio il 28 giugno nella Chiesa di San Pietro in concomitanza con i festeggiamenti di San Pietro e Paolo, una delle feste più sentite a Modica.

Leggi tutto
GIORNATA RIFUGIATO

A Scicli due giornate dedicate alla “Giornata del rifugiato”

SCICLI (Di Giulia Di Martino) – Ieri sera a Scicli, la Casa delle Culture, centro di accoglienza e integrazione, ha promosso la prima di due serate che, per il secondo anno, rappresentano una manifestazione a Villa Penna, proprio nella Giornata del rifugiato. L’edizione di quest’anno, ha messo insieme ben 25 associazioni che operano in tutta la provincia, insieme alle strutture che accolgono minori a Modica e Ragusa. A Villa Penna, sono esposte le foto che i ragazzi e le ragazze ospiti della Casa delle Culture, hanno realizzato durante un laboratorio organizzato con la fotografa Maddalena Migliore. Ieri, c’è stata anche la proiezione di due video, frutto del lavoro di un laboratorio, con Chiara Digrandi del collettivo CineSinAutor.

 

Leggi tutto
TELERADIO REGIONE S.R.L., società a socio unico soggetta a direzione e coordinamento della Filgest srl, 97015 Modica – S.P. 74 km 0+400 C.da Cava Gucciardo – C.F. e P.IVA 00209070895 – Capitale Sociale Euro 2.255.000 i.v. - CCIAA / REA Ragusa 110483 – Testata Giornalistica igiornalidisicilia.it nr. 3/2012 del 26.04.2012 Tribunale di Modica