La Uefa rinvia anche le gare delle Nazionali a giugno

NYON (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Nazionali ancora sacrificate nella speranza di portare a termine la stagione bloccata dal coronavirus. Gia’ rinviato al 2021 l’Europeo, dopo la riunione in videoconferenza con i segretari generali delle 55 Federazioni associate, la Uefa ha ufficializzato lo slittamento a data da destinarsi di tutte le gare delle nazionali previste a giugno, compresi i play-off maschili per Euro2020 e le gare femminili di qualificazione per la rassegna continentale del prossimo anno.

Cancellati gli Europei under 17 maschili di maggio e under 19 donne di luglio, rinviati gli Europei under 17 femminili del mese prossimo e quelli under 19 uomini di luglio, validi anche come qualificazioni per i rispettivi Mondiali di categoria, oltre alla fase finale della Champions League di futsal. Decisioni che confermano la volonta’ di Nyon di dare priorita’ a campionati e coppe europee, da portare a termine anche a estate inoltrata se necessario. Secondo “As”, il rinvio delle gare delle nazionali liberera’ a giugno altre date da poter dedicare ai club visto che, alla luce dell’emergenza coronavirus, anche aprile e maggio sarebbero dati per persi. L’idea, insomma, e’ di ripartire a giugno e non e’ escluso che si possa andare avanti fino ad agosto o addirittura settembre, anche a costo di “invadere” la prossima stagione. Maggiore flessibilita’ anche sul fair-play finanziario: piu’ tempo alle federazioni per completare le procedure e sospensione delle norme sulle licenze relative alla preparazione e alla valutazione delle future dichiarazioni finanziarie dei club.

(ITALPRESS).

glb/gm/red

01-Apr-20 17:05

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Dalla genetica la sfida al Covid-19

ROMA (ITALPRESS) – Parte dall’Italia, con partner europei, cinesi e iraniani, il tentativo di risposta ai numerosi interrogativi generati dal virus SARS-CoV-2: uno studio genetico alla base di nuove soluzioni diagnostiche e terapeutiche Una massiccia aggregazione di 29 soggetti tra accademie (Universita’ Padova, Brescia, Torino, Trieste, Essex, Essen, Madrid, Monaco, Maastricht, Isfahan), Istituzioni (Istituto Nazionale Malattie Infettive-Spallanzani, Istituto Superiore di Sanita’, INSERM Brest, SINH Shanghai), Fondazioni (Aviralia, Lorenzini) aziende (ThermoFisher, BBraun, ABBVIE, Alfa-Sigma, DaVinciDigital therapeutics, Novartis) ,SMEs (Bioscience Genomics, Personal Genomics, Diatheva, TOMA-Impact Lab Group, GenDx, PharmGenetics GmbH), e’ al lavoro per cercare di rispondere, in tempi brevi, agli interrogativi sul virus SARS-CoV-2, responsabile oggi di oltre 40 mila morti in 192 Paesi.

Con una regia tutta italiana – il coordinatore del consorzio che vede coinvolti numerosi Paesi europei e partner iraniani e cinesi e’ Giuseppe Novelli, genetista dell’Ateneo romano di “Tor Vergata”- il progetto GEFACOVID, candidatosi recentemente presso la UE per l’assegnazione dei fondi stanziati per il contrasto all’attuale pandemia, cerchera’ di rispondere a numerosi interrogativi che il SARS-CoV-2 ha generato.

Come si comporta il virus? Quali fattori genetici (l’acronimo GEFA deriva appunto da GEnetic FActors) influenzano la risposta immunitaria dei malati? Con piu’ conoscenza, piu’ informazioni, piu’ evidenze scientifiche, la sfida alla pandemia globale potrebbe essere affrontata con armi meno spuntate, e si potrebbe arrivare a nuove soluzioni diagnostiche e terapeutiche, anche personalizzate, capaci di fronteggiare un nemico di cui ancora si sa troppo poco.

Il progetto GEFACOVID intende esaminare in dettaglio i polimorfismi genetici e i meccanismi patogenetici del virus, nonche’ i dati genetici, genomici, metabolomici, epidemiologici e clinici al fine di identificare i biomarcatori che conferiscono ai soggetti una particolare suscettibilita’ all’infezione, aumentando il rischio di complicazioni potenzialmente letali. “Queste informazioni – spiega Giuseppe Novelli – saranno sviluppate a un livello che potrebbe essere sfruttato per lo sviluppo di terapie e diagnosi da utilizzare sia in laboratorio che sul campo, con l’obiettivo finale di prevenire ulteriori perdite umane. Lavorando a stretto contatto con partner aziendali e clinici, perseguiremo soluzioni rapide e clinicamente attuabili, che faciliteranno nuovi approcci preventivi e interventi medici dinamici”.

Un altro grande impatto sulla salute pubblica previsto da GEFACOVID includera’ lo sviluppo di un “hub” di innovazione: una sinergia altamente specializzata fra le principali istituzioni accademiche, in grado di svilupparsi in una rete virtuale per la ricerca scientifica avanzata e strategie di controllo per futuri focolai.

(ITALPRESS).

sat/com

01-Apr-20 16:05

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Ghirelli “Una richiesta di stop della Serie C oggi sarebbe sbagliata”

FIRENZE (ITALPRESS) – “La salute e’ una priorita’. Per Lega Pro la salute dei calciatori, dei tifosi, dei cittadini e di tutto il sistema e’ stata sempre il faro guida che deve muovere ogni tipo di decisione. Aprire un confronto sul presente e il futuro del campionato di serie C e’ certamente positivo, ma oggi una richiesta delle societa’ di chiusura e annullamento del campionato sarebbe controproducente e, aggiungo, sbagliata”. Lo ha dichiarato il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, a proposito del futuro del torneo dei Comuni, che e’ stato interrotto a causa del coronavirus. “L’unico organo deputato a decidere per la sospensione o annullamento del campionato e’ il Consiglio Federale. Una simile decisione comporterebbe danni irreversibili, soprattutto sotto il profilo economico e legale oltreche’ sociale” ha detti Ghirelli. “Pensiamo, ad esempio, ai pagamenti degli emolumenti dei calciatori. Se la decisione di sospendere e annullare il campionato venisse assunta dalle societa’ (datori di lavoro) non ci sarebbero le basi giuridiche per legittimare la riduzione o l’interruzione dei pagamenti, perche’ la prestazione sportiva sarebbe interrotta a causa di una decisione delle societa’ e non per causa di forza maggiore. Vi e’ quindi la necessita’ di un provvedimento sospensivo o interruttivo dell’Autorita’ Pubblica per un interesse generale di tutela sanitaria e della salute che legittimi ad invocare la sospensione o interruzione del pagamento degli emolumenti” ha proseguito il numero uno della Lega Pro. “Faccio fatica a seguire il ragionamento di chi chiede una decisione autonoma del mondo sportivo: ci troveremmo a dover rispondere in sede legale ad ogni iniziativa isolata e slegata rispetto alle decisioni del Governo e, di conseguenza, della catena di comando, del Coni e della Federazione. Viceversa, oggi, la nostra energia deve essere rivolta a conquistare misure per tamponare i danni ed atti autonomi come il taglio dei costi che ci danno consapevolezza e credibilita’ esterna e, contemporaneamente, attendere le indicazioni del Governo e degli scienziati e ragionare a sistema”.

(ITALPRESS).

gm/red

01-Apr-20 16:04

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Coronavirus, Edenred dona 20% aggiuntivo in buoni spesa ai comuni

MILANO (ITALPRESS) – Anche Edenred – inventore del Ticket Restaurant – scende in campo con un’importante iniziativa rivolta a chi si trova in questi giorni ad affrontare l’emergenza economica dovuta alla crisi sanitaria. Per ogni 100 euro di buoni spesa acquistati dal Comune, Edenred aggiungera’ il 20% in piu’ rispetto al valore totale dei buoni. Non appena e’ stata diramata l’ordinanza della Protezione civile che, per far fronte all’emergenza da Covid-19, assegna ai Comuni, attraverso il ministero dell’Interno, 400 milioni da destinare a misure urgenti di solidarieta’ alimentare, Edenred si e’ attivata per venire incontro alla necessita’ dei Comuni di implementare, nella maniera piu’ rapida e sostenibile possibile, le misure previste dall’ordinanza. Edenred ha cosi’ sottoscritto accordi con i Comuni che si sono rivolti alla societa’ per la fornitura dei buoni spesa, che saranno accettati presso tutti gli esercizi convenzionati alla rete di Edenred gia’ a oggi esistente, composta da oltre 150 mila locali. Edenred “ringrazia il governo per gli sforzi che sta mettendo in campo per il sistema Paese ed e’ orgogliosa come azienda di poter contribuire ad aumentare il potere di spesa di comuni e cittadini rinunciando a qualunque margine economico”.

(ITALPRESS).

ads/com

01-Apr-20 15:44

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Mattarella ai cittadini “Supereremo questo momento travagliato”

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in questo periodo di grave emergenza Covid-19 riceve quotidianamente numerosa corrispondenza, soprattutto via e-mail, da parte di singoli cittadini, di sindaci, di associazioni, nella quale si esprimono considerazioni, preoccupazioni, suggerimenti, proposte, rilievi critici. E’ quanto si legge in un “avviso” pubblicato sul sito del Quirinale. “Il Presidente della Repubblica, nell’impossibilita’ di rispondere personalmente a tutti coloro che a lui si rivolgono – prosegue il testo -, li ringrazia molto ed esprime a ciascuno la sua personale vicinanza in questo periodo cosi’ travagliato della storia della nostra Repubblica, nella certezza che supereremo, assieme, questo difficile momento”.

(ITALPRESS).

sat/red

01-Apr-20 15:22

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Coronavirus, Sting dedica una canzone all’Italia “Mi mancate”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Salve a tutti i miei amici italiani, come voi sono a casa per tenere la mia famiglia ed i miei amici al sicuro. So quanto l’Italia ha sofferto e continui a soffrire”.

Cosi’ Sting nel corso di un video-messaggio pubblicato sulla pagina Facebook da Giulia Mugnai, sindaco di Figline Valdarno, comune in provincia di Firenze dove l’artista possiede una tenuta.

“Guardo le notizie ogni giorno e mi rendo conto che quanto e’ successo in Italia adesso sta succedendo in tutto il mondo-ha aggiunto Sting-. Mi mancate tutti, mi manca il mio paese preferito, mi manca la mia casa in Toscana. Sono sicuro che in questo momento terribile molti di voi sono separati da quelli che amate”. Sting nel video inviato al sindaco Giulia Mugnai ha poi ha eseguito unplugged “The Empty Chair”. “Questa canzone parla delle persone care che ci mancano – dice – di chi non puo’ tornare a casa e c’e’ una sedia vuota per ricordarsi di lui” ha puntualizzato Sting.

(ITALPRESS).

lc/mgg/red

01-Apr-20 15:05

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Conte all’opposizione “Lavoriamo su misure urgenti per la liquidita’”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo al lavoro per anticipare in un decreto legge, da adottare subito, le misure piu’ urgenti per dare liquidita’ alle imprese. Avvertiamo tutta l’urgenza di intervenire prima possibile”. Cosi’, secondo quanto si apprende, il premier Giuseppe Conte ai leader di opposizione incontrati a Palazzo Chigi.

Conte ha tracciato il quadro economico generale e proposto “un tavolo maggioranza-opposizione” che si riunisca “con ritmo piu’ serrato” al fine di assicurare un “confronto che porti alla piu’ ampia condivisione possibile anche sul piano sostanziale”.

Infine, il presidente del Consiglio ha annunciato un decreto per garantire liquidita’ alle imprese e poi quello di aprile per le famiglie.

“C’e’ stato un ascolto, non solo delle proposte della Lega o del centrodestra, ma del grido d’aiuto che arriva dall’Italia”, ha detto il leader leghista Matteo Salvini dopo l’incontro. “Ci hanno chiesto un aiuto e un contributo, lo abbiamo fatto ma non possiamo fare da comparse”, ha aggiunto.

“Abbiamo ribadito la nostra disponibilita’ al governo come abbiamo dimostrato di saper fare dall’inizio. Ci siamo preoccupati di aiutare l’Italia senza giocare al gioco della maggioranza e dell’opposizione. La nostra disponibilita’ continua a esserci, ma speriamo di avere risposte nelle prossime ore”, ha spiegato la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, mentre il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani ha parlato di cifre: “Per quanto riguarda l’economia, abbiamo chiesto un piano da almeno 100 miliardi di euro. Lo Stato deve da subito garantire le banche affinche’ facciano subito prestiti ponte alle imprese, garantiscano il pagamento della cassa integrazione e tutelino anche altre categorie dimenticate dal primo decreto come il mondo dello sport”.

(ITALPRESS).

sat/red

01-Apr-20 14:49

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Coronavirus, De Luca ribadisce “In Campania vietato uscire per strada”

NAPOLI (ITALPRESS) – “In Campania e’ assolutamente vietato uscire per strada, al di la’ dei casi consentiti”. E’ quanto ribadisce il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che rivolge il suo appello al Governo nazionale “perche’ confermi in maniera chiara e forte l’obbligo per tutti di rimanere a casa, salvo che per l’acquisto di beni alimentari o di medicinali. Rinnovo il mio appello accorato ai nostri concittadini perche’ rispettino rigorosamente l’ordinanza regionale che vieta le uscite. Sappiamo bene tutti noi quanto sia grande e pesante l’impegno richiesto. Ma sarebbe un delitto vanificare i sacrifici fatti in queste settimane abbandonandosi ora a comportamenti irresponsabili”. “Se in un quartiere – sottolinea – escono cinquecento genitori con bambini al seguito, chi controlla il distanziamento di almeno un metro tra genitore e genitore, fra bambino e bambino? Chi controlla che la passeggiata avvenga nelle vicinanze dell’abitazione? Chi controlla che l’uscita duri un’ora e non una mattinata? Chi controlla i motivi di necessita’? Non oso neanche immaginare quello che succederebbe in queste condizioni, nel fine settimana di Pasqua. Sarebbe come dare il via libera a tutti: una tragedia”.

“Il risultato – sottolinea De Luca – sarebbe una riesplosione del contagio tra due settimane, dopo l’incubazione del virus. E cosi’, anziche’ ridurre il calvario di questi giorni, lo si prolunga all’infinito con un danno incalcolabile per la salute dei cittadini”. “Per questi motivi – spiega il governatore – ribadisco che in Campania e’ assolutamente vietato uscire per strada, al di la’ dei casi consentiti”.

(ITALPRESS).

fsc/com

01-Apr-20 14:20

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Cirino Pomicino “Contributo dai piu’ ricchi o il debito ci strozzera’”

ROMA (ITALPRESS) – Un patto fra lo Stato e i piu’ ricchi: un contributo da parte di cittadini abbienti e societa’ in cambio di una “pace fiscale”, cioe’ senza accertamenti, lunga quattro anni.

L’unica condizione e’ che in ciascun anno reddito e fatturato dei contribuenti che accoglieranno l’invito devono aumentare almeno dell’1,5%. E’ la proposta lanciata da Paolo Cirino Pomicino, ministro del Bilancio dal 1989 al 1992, in un’intervista al quotidiano La Repubblica.

“Sbaglia chi pensa che io lanci un condono: questo non lo e’ – spiega -. E’ un concordato preventivo da scrivere per il bene del nostro Paese e senza un aumento dell’indebitamento che lo schiaccerebbe definitivamente. Lo Stato dovrebbe chiedere a tutti i contribuenti, in modo volontario, un versamento a fondo perduto da 30 mila euro a 10 milioni secondo una scala definita sulla base del reddito o del fatturato, da versare in due annualita’”.

Per l’ex ministro l’operazione darebbe allo Stato “un gettito aggiuntivo di almeno 120 miliardi di euro. Se poi l’invito fosse accolto anche dai fondi pensioni e casse previdenziali potremmo recuperare altri 50 miliardi vendendo immobili pubblici a reddito.

E’ una stima prudente fatta sulla base dei comportamenti dei contribuenti degli ultimi anni: sono pronto a discuterne la credibilita’ con chicchessia”. Secondo Cirino Pomicino “la soluzione non puo’ essere la patrimoniale, che darebbe un input recessivo all’economia”.

(ITALPRESS).

sat/red

01-Apr-20 14:18

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Coronavirus, Osservatorio Partecipate: “Liquidita’ e finanza innovativa”

ROMA (ITALPRESS) – “Serve una visione strategica sugli strumenti per aiutare le imprese, perche’ l’emergenza Covid-19 rischia di colpire gravemente la loro attuale tenuta e di minarne il futuro.

Garantendo liquidita’ e delineando le azioni di tutela attraverso fondi, anche privati, di sostegno infondiamo ottimismo negli imprenditori. Occorre attivare subito strumenti non convenzionali basati sull’ingegneria finanziaria per riavviare progetti imprenditoriali, ridisegnare modelli di business e riorganizzare le filiere”. E’ la proposta di Ivo Allegro, membro del Comitato tecnico scientifico dell’Osservatorio italiano sulle partecipate pubbliche, Consigliere di Giunta Assoconsult e amministratore delegato di Iniziativa, societa’ di consulenza leader nei settori corporate finance, fondi strutturali Ue e gestione di asset per pubbliche amministrazioni locali e territoriali.

Secondo Allegro “tutto cio’ e’ necessario per alleviare la sofferenza in molti settori, tra i quali ristorazione, commercio, tessile, arredamento, turismo, edilizia, che da soli valgono oltre il 30% del PIL. Il corto circuito tra domanda e offerta puo’ generare un circolo vizioso pericoloso e incidere su occupazione e competitivita’”.

“Le imprese – prosegue – sono l’unica leva di sostenibilita’ nel medio termine delle misure lanciate in questa prima fase dal Governo. Oltre agli interventi per supportare i flussi di cassa delle imprese con i macro-interventi del ‘Cura Italia’, vanno pero’ creati strumenti di rafforzamento, anche a livello regionale, per consentire la declinazione sulle filiere di specializzazione dei diversi territori”.

Per evitare la disoccupazione e sostenere il reddito, spiega Allegro, “dobbiamo puntare su cassa integrazione, decontribuzione dello smart working, riqualificazione del personale e sulla certezza dei pagamenti alle filiere di fornitura. Oggi, con il fine mese, si avra’ una ‘Waterloo dei pagamenti’ per le imprese con seri rischi di innescare le condizioni per un default a catena”.

“Per far ripartire poi le aziende – sottolinea – si dovra’ puntare su Fondi per la ricapitalizzazione e su garanzie pubbliche per indebitamenti a lunghissimo termine finanziati dal risparmio privato, sulla contribuzione a fondo perduto, sul ‘Sale & Lease back’ immobiliare per permettere la monetizzazione degli asset fisici delle imprese, su strumenti per rendere sicuri i pagamenti tra le imprese compromesse dalle insolvenze. Delineare subito una visione strategica e’ vitale per evitare il ‘si salvi chi puo” e un diffuso ‘gettare la spugna’ da parte delle nostre imprese.

Questo – conclude Allegro – e’ essenziale affinche’ non si passi dall’epidemia alla carestia”.

(ITALPRESS).

abr/com

01-Apr-20 13:44

Fonte: Italpress

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