La Sicilia riparte. Prossime tappe benessere e turismo

MODICA (di Elisa Montagno) – “Accogliamo con favore l’avvio della “graduale riapertura” che il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, aveva preannunciato nei giorni scorsi. L’ordinanza, firmata il 30 aprile e in vigore dal 4 al 17 maggio”. Lo afferma il Sindaco di Modica Ignazio Abbate. Il Governatore si muove all’interno delle linee guida fissate da Roma, seppur discostandosi in qualche punto.

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Coronavirus: Asp Catania, 6 linee telefoniche per gli utenti

Operative ogni giorno

CATANIA – Sono 6 le linee telefoniche attivate all’Asp di Catania per l’emergenza Coronavirus, sin dai primi giorni dell’epidemia: cinque per l’utenza (095.2540152/153/227/215 e 338.3526194), operative ogni giorno dalle 8 alle 19.00 e nei festivi dalle 8 alle 14; e una per i medici di medicina generale e i sindaci della provincia.

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Diritti camerali al 50%: la richiesta del Sindaco Abbate

MODICA (di Elisa Montagno) – “Alla luce delle misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, desidero invitarla a valutare l’opportunità di poter emettere, al pari di altri territori in sede nazionale, dei provvedimenti, in occasione dell’attuale emergenza, come per esempio la riduzione dei diritti camerali, per tutte le ditte sia individuale che societarie che si ritrovano ad affrontare sempre di più, serie difficoltà, non riuscendo ad effettuare qualunque tipo di pagamento”.

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Tirrenia: trovato l’accordo, si sbloccano le tratte passeggeri e merci

NAPOLI (ITALPRESS) – E’ stato raggiunto un accordo fra CIN e Tirrenia in Amministrazione Straordinaria che permette di far ripartire da subito tutte le tratte passeggeri e merci previste dalla Convenzione sulla Continuita’ territoriale che nel frattempo, su alcune rotte, e’ stata garantita da Moby.

CIN ed il gruppo Moby confermano in una nota che “rispetteranno tutti i loro impegni nei confronti di ogni soggetto, come la famiglia Onorato ha sempre fatto da cinque generazioni di armatori al servizio da oltre 130 anni della Sardegna, lavorando fattivamente per superare la complessa e sistemica congiuntura attuale continuando ad onorare con responsabilita’ e senso del dovere i territori serviti e le loro esigenze”.

La compagnia ringrazia i commissari di Tirrenia in Amministrazione Straordinaria, il MIT ed il MISE per aver favorito la conclusione dell’accordo.

(ITALPRESS).

sat/com

01-Apr-20 21:30

Fonte: Italpress

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A marzo immatricolazioni auto in forte calo

ROMA (ITALPRESS) – A marzo la Motorizzazione ha immatricolato 28.326 autovetture, con una variazione di -85,42% rispetto a marzo 2019, durante il quale ne furono immatricolate 194.302 (nel mese di febbraio sono state immatricolate 163.047 autovetture, con una variazione di -8,65% rispetto a febbraio 2019).

Nello stesso periodo di marzo sono stati registrati 142.230 trasferimenti di proprieta’ di auto usate, con una variazione di -62,33% rispetto a marzo 2019, durante il quale ne furono registrati 380.227 (a febbraio sono stati invece registrati 336.634 trasferimenti di proprieta’ di auto usate, con una variazione di -7,28% rispetto a febbraio). A marzo il volume globale delle vendite (171.556 autovetture) ha dunque interessato per il 16,51% auto nuove e per il 83,49% auto usate. Nel periodo gennaio-marzo 2020 la Motorizzazione ha in totale immatricolato 347.193 autovetture, con una variazione di -35,47% rispetto al periodo gennaio-marzo 2019. Nello stesso periodo sono stati registrati 818.618 trasferimenti di proprieta’ di auto usate, con una variazione di -26,98% rispetto a gennaio-marzo 2019.

Le immatricolazioni di marzo e del primo trimestre dell’anno con i risultati dell’anno scorso, a causa delle necessarie misure messe in campo dal governo per fronteggiare l’emergenza Covid-19 che ha profondamente colpito il Paese “non sono naturalmente confrontabili” perche’ “a partire dall’11 marzo sono state chiuse tutte le attivita’ non necessarie, incluso le concessionarie e ogni punto di vendita di automobili. E’ quanto si apprende da Fca.

(ITALPRESS).

ads/com

01-Apr-20 19:17

Fonte: Italpress

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Covid-19, BAT lavora al vaccino con la ricerca sulle piante di tabacco

MILANO (ITALPRESS) – La societa’ Kentucky BioProcessing (KBP), azienda americana bio-tech controllata da British American Tobacco (BAT), sta sviluppando un vaccino per il Covid-19 che al momento e’ nella fase dei test pre-clinici. All’esito dei test pre-clinici in corso BAT prevede che, attraverso l’utilizzo di partner e il sostegno delle agenzie governative e delle istituzioni, possano essere prodotte tra 1 e 3 milioni di dosi di vaccino a settimana, a partire dal prossimo giugno.

Sebbene KPB sia una societa’ commerciale, l’intenzione di BAT e’ che il progetto del vaccino per il Covid-19 sia realizzato senza fini di lucro.

Il vaccino utilizza una tecnologia proprietaria di BAT che si basa sulla rapida crescita delle piante di tabacco “e che presenta numerosi vantaggi rispetto alle tradizionali tecnologie di produzione di vaccini – si legge in una nota -: e’ potenzialmente piu’ sicuro, poiche’ le piante di tabacco non possono ospitare agenti patogeni che causano diverse malattie umane. E’ piu’ veloce, perche’ le proprieta’ del vaccino si accumulano molto piu’ rapidamente nelle piante di tabacco (6 settimane rispetto ai diversi mesi necessari utilizzando metodi tradizionali). La formulazione del vaccino che KBP sta sviluppando rimane stabile a temperatura ambiente, a differenza dei vaccini convenzionali che spesso richiedono di essere refrigerati. Ha il potenziale per fornire una risposta immunitaria efficace anche con la somministrazione di una singola dose”.

KBP ha recentemente clonato una parte della sequenza genetica del Covid-19 che ha portato allo sviluppo di un potenziale antigene – una sostanza che induce una risposta immunitaria nel corpo e, in particolare, la produzione di anticorpi. L’antigene e’ stato quindi inserito nelle piante di tabacco per farlo riprodurre e, una volta raccolte le piante, l’antigene e’ stato poi purificato ed ora e’ sottoposto a test pre-clinici.

BAT sta ora esplorando possibili collaborazioni con agenzie governative per portare il suo vaccino alla fase degli studi clinici il piu’ presto possibile. Attraverso collaborazioni con le istituzioni governative e produttori terzi parti, BAT ritiene che possano essere prodotte tra 1 e 3 milioni di dosi alla settimana.

“Siamo in contatto con la Food and Drug Administration statunitense alla ricercar di un orientamento per i passi successivi. Stiamo in contatto anche con il Department for Health and Social Care del regno Unito e la Biomedical Advanced Research and Development Authority (BARDA) statunitese, per offrire il nostro supporto e l’accesso alle nostre ricerche con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo di un vaccino per il Covid-19”, spiega David O’Reilly, direttore della ricerca scientifica di BAT.

“Lo sviluppo del vaccino e’ un lavoro sfidante e complesso, ma crediamo di aver fatto un importante passo in avanti con la nostra piattaforma tecnologica per le piante di tabacco e che siamo pronti a lavorare con i Governi, le Istituzioni e con tutti gli stakeholder per aiutare a vincere la guerra contro il Covid-19.

Siamo pienamente in linea con la richiesta delle Nazioni Unite di favorire un approccio che comprenda la piu’ ampia partecipazione di tutta la societa’ civile, per combattere problemi globali – aggiunge -. Da tempo KBP e’ impegnata nella ricerca di usi alternativi della pianta del tabacco. Tra questi lo sviluppo di vaccini a base vegetale. Il nostro obiettivo e’ fornire il nostro contributo allo sforzo globale e di arrestare la diffusione del Covid-19 attraverso l’impiego di questa tecnologia”.

(ITALPRESS).

sat/com

01-Apr-20 18:37

Fonte: Italpress

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Ghirelli “Una richiesta di stop della Serie C oggi sarebbe sbagliata”

FIRENZE (ITALPRESS) – “La salute e’ una priorita’. Per Lega Pro la salute dei calciatori, dei tifosi, dei cittadini e di tutto il sistema e’ stata sempre il faro guida che deve muovere ogni tipo di decisione. Aprire un confronto sul presente e il futuro del campionato di serie C e’ certamente positivo, ma oggi una richiesta delle societa’ di chiusura e annullamento del campionato sarebbe controproducente e, aggiungo, sbagliata”. Lo ha dichiarato il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, a proposito del futuro del torneo dei Comuni, che e’ stato interrotto a causa del coronavirus. “L’unico organo deputato a decidere per la sospensione o annullamento del campionato e’ il Consiglio Federale. Una simile decisione comporterebbe danni irreversibili, soprattutto sotto il profilo economico e legale oltreche’ sociale” ha detti Ghirelli. “Pensiamo, ad esempio, ai pagamenti degli emolumenti dei calciatori. Se la decisione di sospendere e annullare il campionato venisse assunta dalle societa’ (datori di lavoro) non ci sarebbero le basi giuridiche per legittimare la riduzione o l’interruzione dei pagamenti, perche’ la prestazione sportiva sarebbe interrotta a causa di una decisione delle societa’ e non per causa di forza maggiore. Vi e’ quindi la necessita’ di un provvedimento sospensivo o interruttivo dell’Autorita’ Pubblica per un interesse generale di tutela sanitaria e della salute che legittimi ad invocare la sospensione o interruzione del pagamento degli emolumenti” ha proseguito il numero uno della Lega Pro. “Faccio fatica a seguire il ragionamento di chi chiede una decisione autonoma del mondo sportivo: ci troveremmo a dover rispondere in sede legale ad ogni iniziativa isolata e slegata rispetto alle decisioni del Governo e, di conseguenza, della catena di comando, del Coni e della Federazione. Viceversa, oggi, la nostra energia deve essere rivolta a conquistare misure per tamponare i danni ed atti autonomi come il taglio dei costi che ci danno consapevolezza e credibilita’ esterna e, contemporaneamente, attendere le indicazioni del Governo e degli scienziati e ragionare a sistema”.

(ITALPRESS).

gm/red

01-Apr-20 16:04

Fonte: Italpress

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Ghirelli “Aic collabori, Lega Pro rischia di saltare”

PALERMO (ITALPRESS) – “Abbiamo davanti a noi il grave problema di come affrontare questa crisi di guerra e devo sottolineare un atteggiamento incomprensibile dell’Aic. Bisogna avere un approccio alla questione avendo chiaro che tutto lo scenario e’ cambiato, non siamo nel ‘prima coronavirus’ dove comunque lamentavamo gia’ problemi finanziari e lavoravamo alla sostenibilita’ economica.

Qui rischia di saltare tutto il sistema Lega Pro”. Il presidente della serie C Francesco Ghirelli lancia un accorato appello all’Assocalciatori affinche’ collabori e venga incontro alle richieste delle 60 societa’ soprattutto sul taglio degli emolumenti, per provare a garantire la stessa sopravvivenza della Lega dei Comuni d’Italia che per il 3 aprile ha fissato un’assemblea “per coinvolgerci tutti insieme” ha detto Ghirelli all’Italpress. “E’ un momento particolare in cui bisogna avere grande lucidita’ nel decidere dove andare. I Presidenti sono preoccupati dell’oggi ma soprattutto per il futuro. C’e’ un problema di impatto economico pesante, noi siamo l’unica Lega che ha presentato al Presidente Gravina uno scenario non solo fotografando l’attuale momento, ma anche quello del dopo”.

Indispensabile, per Ghirelli, procedere con la riduzione degli emolumenti dei calciatori, secondo scaglioni. “Il taglio, che riguarda i mesi da marzo a giugno, deve naturalmente essere in proporzione all’ingaggio e la cifra che rimane da riconoscere dopo il taglio va spalmata nei mesi, come fa il Governo con i contributi e le tasse” l’idea di Ghirelli. “Bisogna poi ragionare sul fatto che dobbiamo ricostruire il giocattolo. Se il virus andasse ad intaccare i mesi estivi, alla prima data utile ci sono allenamenti e si riprende subito, non ci sono le ferie. Ed ancora, la singola societa’ puo’ aprire una trattativa con i propri calciatori, come ha gia’ anche fatto qualcuno”.

(ITALPRESS).

gm/red

28-Mar-20 13:16

Fonte: Italpress

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Coronavirus, lo smartworking ripulisce l’aria di Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – I dati rilevati dal satellite Copernicus sentinel 5P, con le foto elaborate dalla piattaforma Onda della Serco di Frascati, mostrano in modo chiaro come, nel giro di un mese, con la drastica riduzione del traffico veicolare e di tutta una serie di attivita’ inquinanti, come gia’ la Fondazione UniVerde aveva rilanciato il dato sul Nord Italia e su Roma, anche su Palermo c’e’ stata una grande diminuzione delle polveri sottili nell’atmosfera.

“Il dato di Palermo – commenta il presidente della Fondazione Univerde, Alfonso Pecoraro Scanio – riproduce quello che abbiamo mostrato, dopo Nord Italia, Roma e Napoli, ma anche sulla cartina dell’intera Europa: la riduzione drastica del traffico veicolare e il passaggio allo smart working hanno portato a una riduzione netta delle polveri sottili. Questo sicuramente ha un beneficio per quanto riguarda l’inquinamento atmosferico e quindi l’incidenza delle malattie respiratorie di cui l’OMS parlava. Non dimentichiamoci che il Covid-19 causa una polmonite di grandissima gravita’ e una fibrosi ai polmoni. Attacca quindi l’apparato respiratorio ed e’ evidente che, in zone dove si e’ maggiormente esposti agli agenti dello smog, il soggetto risulta piu’ debole ad affrontare il virus. Dall’altro lato, e’ altrettanto vero che lo studio della Societa’ Italiana di Medicina Ambientale, e di alcune universita’ italiane, ha dimostrato che la Pianura Padana, che e’ l’area piu’ inquinata d’Europa, ha un tasso di inquinamento atmosferico tale da motivare un elevato aumento di contagi, cosi’ come accaduto nelle aree piu’ inquinate della Cina.

“Dovremo saper uscire da questa emergenza, che e’ sanitaria ed economica – dice Pecoraro Scanio -, investendo sulla creazione di milioni di posti di lavoro in un vero rinascimento ecologico con smart cities, mobilita’ sostenibile, produzione diffusa di energie rinnovabili, smartworking e tanta innovazione green”.

(ITALPRESS).

abr/com

28-Mar-20 09:25

Fonte: Italpress

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Arrivi da Malta, Ammatuna chiede Strutture per la quarantena

POZZALLO (di Elisa Montagno) – Centosessantasette siciliani, di cui una decina di pozzallesi, sono in procinto di rientrare a bordo di un catamarano proveniente da Malta, questa sera, grazie al via libera del Presidente della Regione Siciliana che va in deroga al Decreto del Ministro dei Trasporti riguardante i collegamenti con la Sicilia.
Il Sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, ha ricevuto assicurazioni che i controlli sanitari saranno molto severi.

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