garibaldi-5-300x200

Presentata la nuova programmazione della Fondazione Teatro Garibaldi di Modica

MODICA (Di Elisa Montagno) – Tante novità, grandi ospiti, attesi ritorni, concerti e spettacoli di successo per due stagioni, di teatro e di musica, assolutamente straordinarie. Presentata stamani a Modica la nuova programmazione per il Teatro Garibaldi di Modica, messa a punto dall’omonima Fondazione, con la sovrintendenza di Tonino Cannata e con il patrocinio del Comune di Modica e di vari sponsor privati. Una trentina gli appuntamenti in programma che si preannunciano già dei grandi eventi per un’offerta culturale davvero eccelsa, ormai punto di riferimento autorevole per tutta la Sicilia Sud Orientale. Presenti i direttori artistici delle due stagioni, Carlo Cartier per la prosa, che inizierà il 24 novembre con “Il Cavaliere Pedagna” con un bravissimo Tuccio Musumeci, e Giovanni Cultrera per la musica, il cui cartellone precedente sta per concludersi per poi ripartire con la nuova programmazione 2017-2018 con il consueto e attesissimo, concerto di Capodanno. Presenti anche il sindaco di Modica Ignazio Abbate, presidente della Fondazione, e l’avv. Giuseppe Polara, vicepresidente.
Svelati dunque i vari appuntamenti con ospiti illustri, tra attori, registi, cantanti e musicisti. Per la prosa si inizia il 24 novembre con Tuccio Musumeci ne “Il Cavaliere Pedagna” e si arriverà fino ad aprile con nove spettacoli in programma. Tra gli ospiti Gaia De Laurentiis, Maurizio Micheli, Nini Salerno, Andrea Tidona, Sebastiano Lo Monaco, Ugo Dighero, Gianna Giachetti, Paolo Triestino, Roberto Alpi, Antonella Elia e tanti altri grandi interpreti: “Sono molto soddisfatto delle proposte contenute nella prossima stagione – commenta il direttore artistico del cartellone teatrale Carlo Cartier – che certamente incontreranno il favore del nostro pubblico che ci ha mostrato grande apprezzamento in questi mesi e che da tempo era in attesa di scoprire i nuovi spettacoli. Il grande teatro sarà ancora una volta il protagonista indiscusso della prossima stagione grazie ad un’offerta variegata nei generi, commedia, prosa e non solo, con bravi interpreti e registi e grandi autori storici, come il nostro Luigi Pirandello e Luigi Capuana. Inoltre torna anche il progetto scuola”.
Dal 1° gennaio riparte la nuova stagione musicale con il consueto Concerto di Capodanno, con la Civica Filarmonica di Modica. La stagione musicale, novità recente della Fondazione Garibaldi, ha finora ottenuto un successo straordinario con continui sold out, anche per gli spettacoli fuori spettacoli. Quattordici i concerti che accompagneranno il pubblico del teatro modicano per tutto l’anno 2018: “Ci attendono nuove serate all’insegna della più bella musica internazionale – spiega il direttore artistico della stagione musicale, Giovanni Cultrera – classica, lirica, jazz e tanto altro, con ospiti di fama mondiale. Ma c’è anche il grande ritorno del balletto, quest’anno con “Sheherazade” con il Balletto di Milano ma anche con Raimondo Todaro e la sua compagnia. In programma anche l’operetta con due serate con il grande Umberto Scida, che porterà in scena “Cin Ci La” e “La Vedova Allegra”. In scaletta c’è pure una straordinaria “La Bohème” con la regia di Antonino Interisano; “Pagliacci” con Marcello Giordani, Daniela Schillaci e Carmelo Corrado Caruso con la regia di Lino Privitera. E poi il ritorno dell’Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania, dei Chroma Ensemble e dei Percussio Mundi, che già lo scorso anno avevano riscosso grande successo”.
“In queste settimane in tanti ci hanno chiesto la possibilità di abbonarsi – commenta il sovrintendente della Fondazione Teatro Garibaldi Tonino Cannata – a dimostrazione dell’attenzione della città e di tutta la provincia alle proposte teatrali e musicali di qualità che abbiamo offerto in questi mesi e che attenderanno il nostro pubblico anche per le prossime stagioni. Si riconferma così il ruolo di promotore culturale assolutamente di primo piano del nostro teatro in tutta la Sicilia sud orientale”. Sostenitori della programmazione della Fondazione Teatro Garibaldi sono Gruppo Minardo, Gruppo Zaccaria, Acqua Santa Maria, Conad, Bapr.
Leggi tutto
2020

Il Val di Noto si candida a Capitale italiana della cultura 2020

MODICA (Di Elisa Montagno) – E’ stata presentata al Teatro Tina Di Lorenzo di Noto la candidatura del Val di Noto a Capitale italiana della Cultura 2020.
Noto, Catania, Siracusa, Modica, Scicli, Militello, Palazzolo, Caltagirone corrono insieme per entrare a far parte delle dieci città che supereranno il primo esame il prossimo 15 novembre, per poi passare alla fase successiva, che nel gennaio 2018 decreterà la Capitale del 2020.
Con un patto interno fra le città federate: anche quando il Val di Noto non dovesse farcela, il 2020 vedrà le otto città coinvolte in un unico calendario di manifestazioni culturali -per un ammontare di spesa di 300 mila euro- che serviranno a riaffermare l’identità culturale del Sudest siciliano e del Val di Noto.
Stamani il sindaco di Noto Corrado Bonfanti ha presentato il progetto di Area Vasta che vede tutti i Comuni fare un passo indietro in favore di una identità più comprensiva. I valori della lentezza, della resilienza, della capacità di ricostruire dalla tragedia del terremoto del 1693 sono alcuni dei punti cardine di questa candidatura che ha dalla sua la maggiore stratificazione di siti Unesco al mondo, come ha ricordato il direttore del Distretto turistico del Sudest, Fabio Granata, e un unico paesaggio culturale, citando Cesare Brandi.
Il sindaco di Scicli, Enzo Giannone, da storico, ha ricordato come la vicenda politica e amministrativa dei Comuni che oggi appartengono giuridicamente a diverse province siciliane ricordi a tutti come i territori di Ragusa, Siracusa e Catania siano legati da percorsi antichi e indissolubili.
Erano presenti, nella delegazione di Scicli, il vicesindaco, con delega alla cultura, Caterina Riccotti, l’assessore Viviana Pitrolo, il presidente del consiglio comunale Danilo Demaio.
A sostenere la candidatura del Val di Noto come capitale italiana della cultura 2020 firme autorevoli del mondo della cultura, dell’imprenditoria, del giornalismo italiano: Paolo Mieli, Domenico Dolce e Stefano Gabbana, Luca Zingaretti, Pippo Baudo, Angela, Luca e Rosita Missoni, Vittorio Sgarbi, fra gli altri.
Memoria e avanguardia, è stato il motto della giornata. Uno sguardo al passato da preservare, con l’attenzione alla valorizzazione che è propria del futuro.
Il pay off della candidatura è “La Sicilia sotto un altro cielo”, con l’immagine dell’isola vista dallo spazio nel celebre scatto di Luca Parmitano.
Leggi tutto
L_abbraccio_tra_Caccamo_e_Robustelli

Applausi scroscianti per Caccamo e Robustelli a Modica

MODICA (Di Elisa Montagno) – Tutto esaurito nella chiesa madre di Modica per un evento eccezionale inserito nel programma della festa di San Pietro apostolo, patrono della città. Giovanni Caccamo e Giovanni Robustelli hanno animato una tappa del “S’ignora” tour, dove musica e pittura si fondono in un’esperienza polisensoriale, per accendere un faro sulla “bellezza nascosta”. I due artisti hanno presentato il primo progetto sinestetico, promosso dal comitato giovani della commissione nazionale italiana per l’Unesco e sponsorizzato da Fiat, che unisce musica, arte figurativa ed architettura in un’unica performance live per accendere un faro sulla “bellezza nascosta” riportando alla luce meraviglie, armonie, scorci, dettagli oggi spesso ignorati. Ogni concerto si svolge all’interno di preziose meraviglie del patrimonio artistico italiano, con l’obiettivo di sensibilizzare lo spettatore alla bellezza, rendendolo protagonista di un’esperienza unica. Gli stessi elementi che ha avuto modo di sottolineare il parroco dell’arcipretura di San Pietro apostolo, frate Antonello Abbate, ringraziando i due artisti per avere reso la chiesa madre un luogo magico proprio in occasione della vigilia della solennità di San Pietro apostolo.

Leggi tutto
jazz-2017-locandina

Tutto pronto per il ‘Vittoria Jazz Festival Music & Cerasuolo Wine’

VITTORIA (Di Elisa Montagno) – Fiato alle trombe. La decima edizione del “Vittoria Jazz Festival Music & Cerasuolo Wine” è pronta al decollo. Il direttore artistico Francesco Cafiso ha già definito il programma del prossimo festival che si svolgerà dal 16 al 25 giugno 2017 con appuntamenti quotidiani fitti per dieci giorni consecutivi. Il festival avrà quest’anno un’anteprima il 10 e 11 giugno a Scoglitti, un modo per riscaldare i motori in vista del ricco programma. Si apre con la ConTurband pugliese di Turi che animerà la frazione marinara di Scoglitti, il giorno dopo invece concerto della ‘Sud-est Big Band’, una formazione emergente siracusana. Il festival nel quartiere storico di Vittoria si apre il 16 giugno alle ore 20 con un’altra band: sarà Nicola Giammarinaro & la Sicily Dixieland Street Parade a tenere a battesimo la decima edizione animando le vie cittadine con partenza da via Milano e performance finale in Piazza del Popolo. Diversi gli artisti emergenti quest’anno. Francesco Cafiso ha voluto caratterizzare il programma dopo aver scelto in passato i ‘mostri sacri’ del jazz internazionale da Ron Carter a Lee Konitz, invitando due giovani pianisti emergenti: lo spagnolo Marco Mezquide e il franco israeliano Yaron Herman che sarà accompagnato dal sassofonista americano Logan Richardson. Ma il ‘top’ del cartellone è l’omaggio alla memoria di John Coltrane a 50 anni dalla sua morte con la formazione americana ‘The black art jazz’: un complesso di giovani artisti afroamericani che celebrano l’identità nera nel jazz.
A chiudere il festival, secondo tradizione, sarà Francesco Cafiso col suo nuovo progetto musicale: “We Play For Tips”. Un originale nonetto di musicisti che eseguirà dei brani scritti e composti dallo stesso giovane direttore artistico vittoriese .
Leggi tutto
Teatro Garibaldi Modica

‘Aci e Galatea’ un nuovo successo per il Teatro Garibaldi di Modica

MODICA (Di Elisa Montagno) – Un altro straordinario successo per la stagione musicale della Fondazione Teatro Garibaldi. “Aci e Galatea” di Händel, l’amore impossibile tra la ninfa e il pastore, contrastato da Polifemo, è andato in scena  al Teatro Garibaldi di Modica con un pathos straordinario e il tripudio da parte del pubblico. Le figure della mitologia greca riviste nella trascrizione anglossassone di John Gay, verso il ricordo di un mito eterno. Emozioni che emergono anche grazie alla regia di Manuel Giliberti. Sul palco il soprano Manuela Cucuccio, il tenore Sergio Cabrera Hernàndez, il soprano Giulia Mazzara e il basso Maurizio Muscolino sono stati accompagnati dall’ensemble barocco ‘Il Cimento Armonico’. La voce recitante è stata quella di Deborah Lentini, mentre Desirèe Giarratana era la ninfa.

Leggi tutto
Teatro Garibaldi Modica

Sold out per la prima di Tosca al “Garibaldi”. Si replica domenica

MODICA (Di Giulia Di Martino) – E’ stato uno spettacolo evento, la Tosca di Giacomo Puccini portata in scena sabato sera al teatro Garibaldi di Modica. La grande lirica torna dopo lo straordinario successo della Cavalleria rusticana con le sue tre repliche; anche per la Tosca si è resa necessaria una seconda data, fissata per domenica prossima, a testimonianza del successo della stagione musicale diretta dal maestro Giovanni Cultrera. La regia è quella del tenore Antonino Interisano, che aveva diretto anche la Cavalleria Rusticana. L’artista interpreta anche Mario Cavaradossi, amante di Tosca. Confermato, tutto il suo carisma nella direzione e nella interpretazione Ad interpretare il cattivo di questa breve storia d’amore e di morte, il barone Scampia, innamorato di Tosca ed intenzionato a tutti i costi ad averla, Carmelo Corrado Caruso. Con la Tosca non solo grande musica e recitazione. Accurato è stato l’allestimento scenico curato dal maestro Carmelo Candiano con arredi originali anche del 1500 e una crocifissione omaggio al maestro Piero Guccione.

 

 

 

 

 

 

 

Leggi tutto
vasavasa

Entra nel vivo la festa di San Giorgio a Modica

MODICA (Di Elisa Montagno) – I festeggiamenti in onore di San Giorgio, compatrono della città di Modica insieme a San Pietro, hanno preso ufficialmente il via domenica 2 Aprile quando, successivamente alla celebrazione della Santa messa, il simulacro del Santo è stato traslato dalla propria cappella all’altare maggiore, con i caratteristici giri all’interno delle navate della Chiesa Madre. Domenica 23 aprile il simulacro del Santo verrà tradizionalmente portato a spalla per le vie della città, in un clima festoso sempre crescente. La festa si apre con l’uscita del simulacro salutato da raffiche di volantini e abbondanti fuochi d’artificio. Elemento particolare è l’andatura del Santo, la statua viene fatta procedere a passo veloce con alcuni sprazzi in cui viene fatto correre, simulando il galoppo del cavallo. La figura di San Giorgio nel territorio della contea di Modica e in particolare a Modica stessa affonda le sue radici nel 1090,quando il conte Ruggero fu ispirato in sogno dal megalomartire alla vittoria nella battaglia di Cerami contro i musulmani. L’evento suscitò una forte attrazione per il Santo, tanto da stimolare un vero sentimento devozionale. San Giorgio, quindi, fu scelto Patrono della Città e titolare della omonima matrice e ne fu l’indiscusso fino al XVII secolo, quando i canonici della collegiata di San Pietro avanzarono delle pretese riguardo la matricità e il patronato a causa dell’espansione della nuova parte bassa dopo il terremoto.
Leggi tutto
La storia di Maria Occhipinti

‘Io donna di Ragusa’: la storia di Maria Occhipinti al Garibaldi di Modica

MODICA (Di Elisa Montagno) – “Io donna di Ragusa” di Maricla Boggio per la regia di Jacopo Bezzi in scena presso il Teatro Garibaldi sabato 8 aprile dalle ore 21.00, è una storia che ci riguarda molto da vicino. I protagonisti sono Nicoletta La Terra e Massimo Roberto Beato ed interpretano un testo che rispecchia un pezzo di storia del nostro territorio, perché legato alla vicenda del “nun si parti” che vide protagonista nel maggio del 1945 Maria Occhipinti, donna di grande personalità e vigore, che ebbe il coraggio, incinta di cinque mesi, di stendersi sotto le ruote di un camion militare per opporsi alla chiamata alle armi dei giovani siciliani.
Il racconto teatrale avviene da un carcere, dove Maria Occhipinti fu costretta a stare. Luogo da cui conobbe il confino, dove passa in rassegna un’immaginaria sequela di fotogrammi dove passano figure di uomini che l’hanno tradita e ostacolata in una terra, Ragusa, dove si è sentita come straniera in patria.

Leggi tutto
TELERADIO REGIONE S.R.L., società a socio unico soggetta a direzione e coordinamento della Filgest srl, 97015 Modica – S.P. 74 km 0+400 C.da Cava Gucciardo – C.F. e P.IVA 00209070895 – Capitale Sociale Euro 2.255.000 i.v. - CCIAA / REA Ragusa 110483 – Testata Giornalistica igiornalidisicilia.it nr. 3/2012 del 26.04.2012 Tribunale di Modica