Quattro modicani nel cast di “Colapesce”

MODICA (di Elisa Montagno) – Quattro modicani scelti per la performance teatrale immersiva “Colapesce, la leggenda sull’isola”, che si svolge sull’isola di Capo Passero. Si tratta di Miriam Pisana, Antonio Maltese, Alessia Ballarò e Lorenzo Arena, che hanno maturato una rilevante esperienza artistica in numerosi musical e spettacoli teatrali nel ragusano. 

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Riapre il Museo del cioccolato di Modica

MODICA (di Elisa Montagno) – Riaperto dopo cento giorni il Museo del cioccolato di Modica presenti il Generale di Divisione Maurizio Angelo Scardino, Comandante Militare dell’Esercito in Sicilia, il Sindaco di Modica Ignazio Abbate, l’Assessore alla Cultura Maria Monisteri, il Direttore Culturale del Consorzio Grazia Dormiente, il Direttore Generale Nino Scivoletto e l’Architetto Alessandro Ferrara .

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Inaugurata a Noto la mostra “Novecento, da Pirandello a Guccione”

NOTO (di Elisa Montagno) – Duecento opere, esposte al Convitto delle Arti, in un corpus il cui titolo è un manifesto: “Novecento, da Pirandello a Guccione, Artisti di Sicilia”.

E’ stata inaugurata a Noto la grande mostra curata da Vittorio Sgarbi dove si omaggia Piero Guccione e il Gruppo di Scicli. La giunta Giannone ha ceduto per dieci mesi l’olio su tavola di Salvatore Paolino della collezione comunale di Palazzo Spadaro alla mostra netina. Alla inaugurazione ha presenziato il vicesindaco di Scicli, e assessore alla cultura, Caterina Riccotti. In esposizione anche la Vucciria di Renato Guttuso, quadro famoso in tutto il mondo, che ha lasciato Montecitorio per approdare a Noto Del Gruppo di Scicli sono esposti: un olio di Giuseppe Colombo, uno di Carmelo Candiano, uno di Franco Polizzi, un olio e due pastelli di Piero Guccione. “Da ragazzo, quando l’avanguardia travolgeva tutto, io mi accorsi del Gruppo di Scicli, e intuii già allora che l’arte italiana era soprattutto arte siciliana, così come la letteratura Italiana del Novecento è letteratura siciliana: Luigi Pirandello, Vitaliano Brancati, Tomasi di Lampedusa. Questo vale anche per la pittura: Piero Guccione, Franco Polizzi, pittori meravigliosi che lasciano Roma per tornare a Scicli, e guardano la natura dell’uomo restituendo un’immagine di assoluto che nelle tele di Piero fa pensare all’Infinito di Leopardi davanti al mare. La scuola di Scicli mi era sembrata, negli anni Sessanta, Settanta, quando le avanguardie cominciavano a mostrare qualche incrinatura, una apertura a un’idea di ritorno alla pittura, e alla pittura figurativa, che oggi è il solco degli artisti più importanti al mondo: da Francis Bacon a Lucian Freud. Ma ho scoperto anche Giovanni Lissandrello, e i palermitani Andrea Di Marco, Fulvio Di Piazza, Francesco De Grandi, e Alessandro Bazan, pittori straordinari. Ecco, il primato siciliano diventa primato italiano, perché volto al paesaggio, al concetto guccioniano di Infinito, alla vitalità del mondo”. Prosegue Sgarbi: “Tutto il Novecento è un secolo senza Dio nella pittura. Il primo quadro di questo secolo è Il Quarto Stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo, un’opera del 1902, dove la pala d’altare non è più verticale, come nella tipica composizione che auspica che Dio ci aiuti, ma orizzontale, dove se Dio c’è -e Dio c’è- è nella coscienza di ognuno, e nessuno chiede aiuto al Cielo, in quel quadro, alzando la testa, cercando un intervento Superiore. Il Novecento è senza Dio in De Chirico, Morandi, Picasso, Meloni, non perché noi siamo come gli islamici, che non riescono a rappresentare ciò che non capiscono. Noi, a differenza loro, abbiamo Cristo, che è un uomo, è racconto, storia viva, e l’arte è il suo specchio, il Cristianesimo è la religione di un uomo che racconta Dio, e in questo nessun pensiero religioso è riuscito a esprimere tanta bellezza nella arti, nella musica, nell’architettura, nella pittura, e nella letteratura (pensate a Dante) come il Cristianesimo. Ecco perché gran parte dell’arte italiana e occidentale è arte sacra, cristiana. Un tema importante che in questa mostra decliniamo secondo la lettura novecentesca”.

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Percorsi letterari di Sicilia

RAGUSA (di Elisa Montagno) – Il tavolo istituzionale indetto dal Commissario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa Salvatore Piazza per definire una proposta operativa per la formulazione dei percorsi letterari di Sicilia nella fattispecie per la provincia di Ragusa si è riunito oggi per ufficializzare il comitato promotore e individuare i criteri per una proposta condivisa di scrittori e letterati per la strada degli scrittori iblei.

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Conclusa la mostra “Leonardo, genio del nostro tempo”

La mostra è rimasta aperta dal 14 dicembre 2019 al 12 Gennaio 2020.

Conclusa la mostra “Leonardo, genio del nostro tempo” 

MODICA (di Elisa Montagno) – Si è conclusa l’entusiasmante periodo di apertura della mostra “Leonardo, genio del nostro tempo”, alle ex Scuderie del Convento del Carmine, in Piazza Matteotti i cui curatori sono stati i docenti Alì, Cannella, Cerruto, Cicciarella e Pardo, che ha arricchito il panorama delle iniziative in città.

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“L’ Hydria ”del “Pittore di Modica”

MODICA (di Elisa Montagno) – Importante evento archeologico di grande valore culturale a Modica.Nel contesto di una mostra che si intitola “DEI ED EROI AL MUSEO CIVICO”, da venerdì 24 gennaio p.v. al Museo Civico “F. L. Belgiorno”, al primo piano del Palazzo della Cultura, sarà in esposizione una preziosa anfora greca a figure rosse con raffigurata la scena del “Giudizio di Paride”

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