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Il Commissario Piazza incontra i rappresentanti del distretto lattiero caseario

RAGUSA (di Elisa Montagno) – Il commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale, Salvatore Piazza, ha ricevuto la visita dei rappresentanti Iblei del DiProSiLaC (Distretto produttivo lattiero caseario regionale), Enzo Cavallo, Saro Petriglieri ed Enzo Covato. Durante il cordiale incontro è stato fatto il punto sullo stato dell’arte dei Distretti in Sicilia e si è condivisa l’analisi che il loro destino è direttamente legato alla volontà ed alla capacità della Regione siciliana che deve dare concretezza ai propositi scaturenti dalla legge istitutiva ed alla valorizzazione di tali aggregazioni quali “cabina di regia” delle varie filiere produttive con particolare riferimento a quelle agroalimentari.
L’incontro è stato anche utile per chiarire che il DiProSiLaC, costituito nel 2008 e riconosciuto nel 2012, è scaduto nell’agosto del 2016 ma senza essere mai stato messo nelle condizioni di poter accedere ai fondi comunitari per il fatto che la Regione non ha emanato alcun bando cui poter partecipare nell’interesse delle imprese e della filiera. Dal confronto è emersa la volontà del Commissario Piazza di rilanciare il ruolo dei distretti e di quello lattiero caseario in particolare (tenuto conto dell’importanza produttiva, economica ed occupazionale della filiera per il territorio ibleo) e la disponibilità dell’ente non solo ad ulteriormente ospitare l’organismo nella propria sede ma altresì a coordinare le procedure e le azioni per procedere al rinnovo del “patto di sviluppo distrettuale” in sintonia con le altre province siciliane che manifesteranno il loro interesse e con gli altri Distretti Produttivi dell’Agroalimentare parimenti interessati. E’ stato deciso comunque di subordinare ogni passaggio agli esiti degli incontri istituzionali già concordati col Presidente della terza commissione Attività Produttive dell’Ars, Orazio Ragusa e gli assessori regionali all’Agricoltura Edy Bandiera e alle Attività Produttive Girolamo Turano.
“La Regione è chiamata a dare una prospettiva ai distretti produttivi istituiti con la legge regionale 17/2004 – afferma Salvatore Piazza – ed il Libero Consorzio Comunale è pronto a fare la sua parte per mettere i rappresentanti della filiera nella condizione di giungere al rinnovo del “patto distrettuale” riconosciuto dall’Assessorato Regionale delle Attività Produttive nel 2012 e del quale l’ex Provincia Regionale è stato Ente capo-fila. Personalmente credo di dover affrontare la questione direttamente col Presidente della Regione”.
“Il Distretto, oltre che per l’accesso ai fondi comunitari come avviene nelle altre Regioni, può fungere – dice Enzo Cavallo, a conclusione dell’incontro col Commissario Piazza – da “cabina di regia” di una filiera che ha tanto bisogno di un coordinamento istituzionale. Insieme ai rappresentanti degli altri Distretti siciliani dell’Agroalimentare intendiamo verificare la reale volontà del nuovo Governo Regionale”.

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Capodanno in musica a Modica

MODICA (Di Elisa Montagno) – Saranno gli Shakalab a salutare il nuovo anno da Piazza Matteotti. A partire dalle ore 23 (ingresso gratuito) il salotto buono di Modica ospiterà la più importante espressione siciliana del reggae, reduce da innumerevoli successi collezionati in tutta Italia. Gli Shakalab sono il super collettivo del reggae siciliano formato dall’unione di quattro cantanti e un dj, da molto tempo attivi come solisti: Jahmento, Lorrè, DJ Delta, Br1 e Marcolizzo. Un progetto ricco di contaminazioni sonore che esplora tutte le sfumature del reggae fino ad arrivare all’hip hop, con centinaia di live in giro per l’Italia a supporto anche di artisti internazionali come Shaggy, Ky-Mani Marley, Barrington Levy e molti altri.
Ma la lunga notte di Capodanno a Modica non si ferma qui. Al termine del concerto partirà la discoteca all’aperto con il djset di Giovanni Veca che farà ballare fino a notte inoltrata tutti coloro che sceglieranno il centro storico modicano per trascorrervi l’ultima notte dell’anno.
Durante la serata ci sarà anche un gustoso intermezzo gastronomico. Rispettando la tradizione, verranno offerte lenticchie a tutti i presenti accompagnate da un bicchiere di vino e una fetta di panettone. A mezzanotte, infine, il tradizionale brindisi che aprirà il 2018.
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Carabinieri Licata

Traffico di cocaina tra Argentina e Italia, arresti

Un vasto traffico internazionale di cocaina tra l’Italia e l&rsquoArgentina con il quale veniva rifornita la movida siciliana è stato scoperto dai carabinieri che stanno eseguendo numerosi arresti tra Palermo, Roma e Udine. L’operazione, condotta dai militari del Comando Provinciale di Palermo, riguarda capi e gregari di un mandamento mafioso accusati di traffico internazionale di sostanza stupefacente. La cocaina proveniente dal Sud America serviva principalmente a rifornire i locali notturni delle province di Palermo e Trapani. L’operazione, denominata in codice Presidium, ha portato all’arresto di 12 trafficanti, alcuni dei quali appartenenti al mandamento mafioso di Bagheria, e al sequestro di cinque chilogrammi di cocaina. L’ordinanza di custodia cautelare è stata firmata dal Gip di Termini Imerese, su richiesta della locale Procura che ha coordinato le indagini. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri Nicolò Testa, al vertice della famiglia mafiosa di Bagheria, e il suo stretto collaboratore Carmelo D’Amico, avrebbero stretto un accordo con Salvatore Drago Ferrante, procacciatore all’ingrosso di cocaina, per importare grossi quantitativa di stupefacenti dall’Argentina. La droga, trasportata da Buenos Aires in Italia nelle valigie di insospettabili corrieri, veniva poi venduta sul mercato di Palermo e Trapani attraverso una rete di spacciatori. L’operazione antidroga condotta dai carabinieri tra Palermo, Bagheria, Roma e Tolmezzo ha consentito il sequestro di cinque chili di cocaina. Grazie alle intercettazioni è stato poi individuato un gruppo di giovani palermitani, con a capo Pasquale Testa (figlio di Nicola), e Salvatore Rotolo, che avevano il compito di trovare cocaina da piazzare sul mercato attraverso una serie di pusher che agivano in locali notturni. Le indagini hanno permesso di ricostruire l’acquisto di droga in Argentina: 4,6 chili di cocaina sono stati sequestrati all’aeroporto di Buenos Aires. L’operazione ha consentito di smantellare un gruppo che spacciava cocaina, ma anche mdma o md, ecstasy, marijuana e hashish in provincia di Palermo.

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TELERADIO REGIONE S.R.L., società a socio unico soggetta a direzione e coordinamento della Filgest srl, 97015 Modica – S.P. 74 km 0+400 C.da Cava Gucciardo – C.F. e P.IVA 00209070895 – Capitale Sociale Euro 2.255.000 i.v. - CCIAA / REA Ragusa 110483 – Testata Giornalistica igiornalidisicilia.it nr. 3/2012 del 26.04.2012 Tribunale di Modica