Omicidio Loris, importanti novità in vista?

Le indagini vanno avanti, non tralasciano nulla e non si fermano all’arresto della mamma, Veronica Panarello. Le prossime ore, potrebbero essere importanti

RAGUSA (di Pinella Rendo) – Due persone nel mirino degli inquirenti come possibili complici di Veronica Panarello? Filtra qualcosa dalle strette maglie del riserbo nelle indagini. L’inchiesta sull’assassinio di Loris Stival non è certo finita con l’arresto della mamma. Ci sarebbe la posizione di un paio di persone al vaglio della magistratura e degli organi di polizia. E le prossime ore, potrebbe dare importanti novità. Se queste due persone siano coinvolte direttamente o indirettamente nell’omicidio, non è dato sapere. Resta confermato solo che continuano ad essere tre le ipotesi investigative: Veronica Panarello ha agito da sola, erano in due quando Loris è stato ucciso oppure qualcuno l’ha aiutata a portare via e nascondere il cadavere del bambino. Intanto la donna, dal carcere di Agrigento dov’è rinchiusa, lo ripete ogni giorno, ogni momento fino allo sfinimento e lo ha detto anche al marito Davide Stival: “Sono innocente, non ho ucciso Loris, l’ho accompagnato a scuola”. Affermazioni che non cambiano l’idea degli inquirenti, confermata anche ieri quando, in procura, c’è stato un incontro definito di routine, cosiccome quello di oggi. Si valuta anche l’ipotesi di prendere in considerazione seria la richiesta della zia di Davide, Antonella Stival, di fare l’esame del dna ‘a tappeto’, affidando alla genetica la svolta delle indagini. Stamattina infine, il prossimo cardinale Montenegro, oggi Arcivescovo di Agrigento, ha celebrato messa nel carcere agrigentino. Ha poi voluto incontrare Veronica Panarello. Ma nulla si sa di cosa si siano detti

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