La Dia sequestra e confisca beni per 4 mln

I provvedimenti hanno interessato alcune importanti attività imprenditoriali del comprensorio di Letojanni e Barcellona Pozzo di Gotto

MESSINA – Beni per quattro milioni di euro riferibili, anche per interposte persone, a due imprenditori ritenuti vicini al clan Santa Paola e al clan dei Barcellonesi, sono stati sequestrati e confiscati nel Messinese dalla Dia di Messina con il coordinamento del Centro operativo di Catania. I provvedimenti hanno interessato alcune importanti attività imprenditoriali del comprensorio di Letojanni e Barcellona Pozzo di Gotto. I provvedimenti, in fase di esecuzione, scaturiscono da un attento esame compiuto dagli investigatori della Dia su tutte le attribuzioni patrimoniali sui patrimoni conseguiti dai due imprenditori. Gli imprenditori ai quali sono stati sequestrati e confiscati beni per 4 milioni di euro sono Salvatore Di Salvo considerato elemento di spicco del clan di Barcellona Pozzo di Gotto e Concetto Bucceri del gruppo criminale dei Picanello vicino al clan Santapaola. I provvedimenti sono stati emessi dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Messina dopo le indagini della Dia di Messina e dalla Dda di Messina guidata dal procurarore capo Guido Lo Forte e dai sostituti procuratori Vito Di Giorgio e Angelo Cavallo. I due imprenditori attraverso capitali illeciti – dice l’accusa – avevano creato delle società e ottenuto anche importanti commesse pubbliche. Sequestrate e confiscate loro un impresa edile, una casa a Gallodoro (Me), rapporti finanziari, l’impresa ‘Pct costruzioni srl unipersonale’ attiva a Barcellona Pozzo di Gotto nel settore dell’edilizia e dell’abbigliamento.

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