Allerta finita, adesso si contano i danni

L’allarme è comunque rientrato

RAGUSA – (di Pinella Rendo) Anche se la provincia di Ragusa è stata tra quelle maggiormente graziate dal maltempo rispetto alle altre province siciliane oggi comunque è la giornata della conta dei danni considerato che i rovesci ed il forte vento di ieri hanno causato una serie di emergenze compromettendo infrastrutture e strade. L’allarme è comunque rientrato. E’ continuato a piovere stanotte ma si è andati verso un netto miglioramento delle condizioni metereologiche. Quello di ieri è stato comunque un pomeriggio funesto in provincia; gran lavoro per i vigili del fuoco del comando provinciale con oltre 40 interventi in tutto il territorio per far fronte alle diverse emergenze: allagamenti di strade, cantine e scantinati, pali e cartelloni divelti, terreni allagati automobilisti rimasti in panne con grave pericolo per la propria incolumità. Il litorale ibleo molto compromesso con straripamenti preoccupanti a Cava d’Aliga e Maganuco dove l’impetuosità dell’acqua non ha consentito ad alcuni residenti di potere uscire di casa. A Pozzallo il nubifragio ha bloccato di fatto la città. L’acqua ha raggiunto in alcune zone anche un metro di altezza. Danni nelle zone di Raganzino e alla Villa Comunale che ha assunto l’aspetto di una piscina all’aperto. A Modica e Ispica crolli di muri e tombini divelti. Nel territorio modicano innumerevoli gli interventi della Protezione Civile e della polizia municipale oltre che dei vigili del fuoco. Chiusa la stradina che collega Corso Umberto con Via Grimaldi, per il crollo del cornicione di un palazzo. A Ragusa la situazione non è stata diversa con allagamenti di strade in ogni parte della città e difficoltà per moltissimi automobilisti rimasti in panne cosiccome a Marina di Ragusa; stessa situazione come detto in tutto il litorale ibleo fino a Marina di Acate. Come riferito sospeso nel pomeriggio di ieri il traffico ferroviario anche sulla linea Gela – Modica – Siracusa perchè le abbondanti piogge avevano provocato l’inondazione della sede ferroviaria fra Ragusa e Ragusa Ibla. Il quadro generale della situazione registrata ieri in provincia di Ragusa delinea tutte le criticità dei territori in caso significativi rovesci di pioggia, che solitamente caratterizzano, come abbiamo visto, i fenomeni temporaleschi, e di condizioni meteorologiche avverse e dove gli effetti al suolo possono risultare più gravosi del previsto con dissesti geomorfologici e piene improvvise e inondazioni anche in ambito urbano.Una drammatica evidenza che bisognerebbe in tutti i modi controllare con serie politiche di prevenzione, salvaguardia e tutela del territorio.

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