“Quando uscirò dal carcere, troverò io chi ha ucciso mio figlio”. Veronica Panarello, parla con i familiari e dice la sua verità

Continua a dichiararsi innocente e continuano i litigi verbali con il marito. Ma la mamma del piccolo ucciso quasi un anno fa, apre nuovi scenari

AGRIGENTO (di Leuccio Emmolo) – Il ‘caso Loris’ riserva un’altra novità che ha un suo peso in un delitto che, a distanza di quasi un anno, fa ancora parlare.  Questa volta, sono le agenzie di stampa a rilanciare alcune frasi della mamma, Veronica Panarello, pronunciate in carcere ad Agrigento durante i colloqui con i familiari. E tra le ipotesi avanzate da Veronica Panarello, che resta ancora dietro le sbarre l’accusa di essere lei l’omicida di Loris, c’è anche quella che “delitti del genere, possono essere compiuti soltanto da persone senza scrupoli, trafficanti di armi e droga”. La madre di Loris lo ha detto ai familiari, ricordando che il marito, Davide Stival, “era amico – riporta l’agenzia ANSA – proprio di due soggetti finiti in carcere per tali motivi”. E comunque lei è “disposta a farsi il carcere senza clamori. Quando esco – annuncia – me lo vado a cercare io chi è stato!” Una ‘promessa’ che il 7 agosto quando uscì in permesso dal carcere, rinnovò sulla tomba del figlio: “Tornerò a trovarti libera e gliela faccio pagare a chi è stato… a mamma!“. Ed è scontro tra Davide Stival e la moglie Veronica sulla morte del figlio. Diverse volte intercettati in carcere, i due restano sempre su posizioni distanti  continuano a litigare. Lui le contesta gli spostamenti in auto, la verità che emergerebbe da quelle riprese che svelerebbero le bugie della donna. Lei non cede, quasi mai; e insinua il dubbio: “E’ quello che ti fanno vedere loro…“.  E a Davide che le contesta di essere “bugiarda“, lei replica: “Non sono bugiarda…In quel momento non riuscivo a ricordare tutto“. E quando il marito la invita a “dirgli un po’ di cose“, la donna si blocca: “No Davide, non posso…

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