Misterbianco, sindaco si autosospende dal Pd e annuncia sciopero della fame

Dopo l’ordinanza di Crocetta che autorizza a conferire altri rifiuti nella discarica di Motta

MISTERBIANCO (Ct) – Si è autosospeso dal Pd annunciando anche lo sciopero della fame. Il sindaco di Misterbianco Nino Di Guardo non si arrende e promette battaglia dopo l’ultima ordinanza emanata dal presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta che autorizza il conferimento di ulteriori rifiuti nella discarica “Valanghe d’inverno”, ubicata in territorio di Motta S. Anastasia ma a due passi dal centro storico di Misterbianco, impianto di cui si attende da tempo la chiusura ed invece mantenuto in vita a suon di ordinanze regionali. Di Guardo ha sfogato la sua rabbia stamani in Municipio alla presenza dei Comitati “No Discarica” con i quali domenica prossima alle 19,00 in piazza Mazzini a Misterbianco verrà tenuto un pubblico comizio. Il primo cittadino ha sottolineato come Crocetta utilizzi “due pesi e due misure” tra la struttura di Siculiana, dove l’impianto di biostabilizzazione andrà chiuso tra qualche giorno e quello di Motta dove non esiste alcun impianto di biostabilizzazione ma si può continuare a conferire i rifiuti. “Ne prendano atto Crocetta e l’assessore Contrafatto – ha affermato Di Guardo – i primi rifiuti che dovranno partire all’estero o in altre regioni debbono partire da qui. Non mi fermerò perché non posso lasciare che i miei cittadini ed i miei nipoti vivano in una terra che da 30 anni riceve rifiuti a meno di 500 metri dal centro abitato. Sono pronto ad iniziare lo sciopero della fame. Il presidente Crocetta o dimostra di sapere gestire oppure se ne vada a casa. Misterbianco e Motta non possono morire tra gli odori nauseabondi ed i fetori”.

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