Emergenza rifiuti, i sindaci chiedono a Crocetta la revoca dell’ordinanza

Ieri la riunione in Prefettura

CATANIA – La discarica di Grotte San Giorgio a Lentini resta per il momento la sede privilegiata per conferire i rifiuti sostanzialmente di tutta la Sicilia secondo quanto disposto da un’ordinanza regionale. Un problema non indifferente per Catania e gli altri Comuni del Sud Est della Sicilia che devono far fronte a disagi dovuti all’eccessiva presenza di rifiuti che mettono a dura prova la capacità degli impianti compreso quello di biostabilizzazione dell’umido che sorge anch’esso in contrada Codavolpe ed è gestito dalla Sicula Trasporti. La riunione di ieri in Prefettura a Catania, presieduta dal prefetto Federico si è protratta per oltre 2 ore ed ha visto presenti i sindaci della Srr metropolitana etnea. Al termine è stato stilato un documento in cui i primi cittadini chiedono al presidente Crocetta di revocare l’ordinanza. La possibilità di conferire data ai Comuni del trapanese, del palermitano e dell’agrigentino ha creato un’emergenza sanitaria favorita peraltro dalle alte temperature e sono tanti gli autocompattatori costretti a mettersi in fila per conferire i rifiuti. Nel documento viene ribadito che la Regione sarà responsabile di eventuali problemi di ordine pubblico. Chiesta anche la convocazione urgente di una Giunta regionale a Catania alla presenza di sindaci e dirigenti dell’assessorato regionale. I primi cittadini non escludono anche la possibilità di recarsi tutti a Palermo per modificare l’ordinanza.  Solo Catania conferisce a Grotte San Giorgio 600 tonnellate al giorno di rifiuti. Il limite stabilito per l’impianto è di 2500 tonnellate giornaliere.

TELERADIO REGIONE S.R.L., società a socio unico soggetta a direzione e coordinamento della Filgest srl, 97015 Modica – S.P. 74 km 0+400 C.da Cava Gucciardo – C.F. e P.IVA 00209070895 – Capitale Sociale Euro 2.255.000 i.v. - CCIAA / REA Ragusa 110483 – Testata Giornalistica igiornalidisicilia.it nr. 3/2012 del 26.04.2012 Tribunale di Modica