Il sindaco di Aci Catena Maesano ha rassegnato le dimissioni

Dal 10 ottobre è in carcere con l’accusa di corruzione

ACI CATENA (Ct) – Ascenzio Maesano si è dimesso dalla carica di sindaco di Aci Catena. E’ stato il suo avvocato Giuseppe Marletta a depositare al Comune l’atto di rinuncia al mandato firmato in carcere dal suo assistito. Maesano era stato arrestato lo scorso 10 ottobre insieme al consigliere comunale Orazio Barbagallo ed all’imprenditore Giovanni Cerami con l’accusa di “corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio” nell’ambito di un’indagine della Dia coordinata dalla Procura di Catania. I due politici avrebbero intascato una mazzetta di 15 mila euro dall’imprenditore che è direttore della Halley Consulting nell’ambito del rinnovo del contratto di servizio di assistenza e manutenzione dei sistemi software e hardware del Comune catenoto e l’aggiudicazione del progetto esecutivo “Home Care” finanziato dall’Unione Europea per 250 mila euro. Lo scorso 18 ottobre Barbagallo ha formalizzato le sue dimissioni da consigliere comunale avviando la procedura di surroga nel Civico Consesso. Le dimissioni del primo cittadino porteranno alla nomina di un commissario che farà le veci del sindaco e della Giunta fino alle prossime elezioni previste nel 2017. In attesa del Commissario la gestione del Comune sarà di pertinenza del Vice sindaco Giovanni Grasso. Maesano e Barbagallo dopo l’udienza di convalida sono rimasti in carcere a differenza dell’imprenditore cui sono stati concessi i domiciliari. L’ormai ex sindaco era al suo terzo mandato dopo avere vinto al ballottaggio nel 2012 con il 57% delle preferenze.

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