Confisca beni ad imprenditore messinese, 28 milioni

Personale della Dia di Messina, insieme al centro operativo…

Personale della Dia di Messina, insieme al centro operativo di Catania, sta eseguendo un decreto di confisca dei beni di 28 milioni di euro, emesso dal Tribunale di Messina a conclusione del procedimento avviato con la proposta di applicazione di misura di prevenzione patrimoniale a firma del direttore della Dia Nunzio Antonio Ferla. Apposti sigilli a aziende, terreni, fabbricati, veicoli e rapporti finanziari di un imprenditore del settore del movimento terra, della produzione del calcestruzzo e del comparto agricolo, ritenuto contiguo alle consorterie criminali mafiose operanti nelle provincie di Messina e Catania, in particolare al clan di Barcellona Pozzo di Gotto e al clan “Santapaola” di Catania. I particolari dell’operazione verranno illustrati nel corso della conferenza stampa che si terrà alle 10.30, nella sede della sezione operativa Dia di Messina alla presenza del Procuratore di Messina facente funzioni Sebastiano Ardita, e dei sostituti procuratori Angelo Cavallo e Vito di Giorgio

TELERADIO REGIONE S.R.L., società a socio unico soggetta a direzione e coordinamento della Filgest srl, 97015 Modica – S.P. 74 km 0+400 C.da Cava Gucciardo – C.F. e P.IVA 00209070895 – Capitale Sociale Euro 2.255.000 i.v. - CCIAA / REA Ragusa 110483 – Testata Giornalistica igiornalidisicilia.it nr. 3/2012 del 26.04.2012 Tribunale di Modica