Delitto cimitero, oggi l’interrogatorio a piazza Lanza

Per il figlio della vittima accusato di omicidio

CATANIA – Sembrava destinato a restare un caso irrisolto, quello dell’uccisione il 7 gennaio del 2014 di Maria Concetta Velardi ed invece a distanza di 3 anni e mezzo la Squadra Mobile della Questura di Catania non aveva mai smesso di indagare. Ieri l’epilogo con l’arresto per omicidio aggravato delm figlio Angelo Fabio Matà che nel momento in cui si è visto arrivare gli agenti a casa ha dato solo segni di sconforto ma non ha detto nulla di particolare nè ha ammesso di essere l’autore dell’omicidio. Gli inquirenti ritengono di avere raccolto indizi sufficienti per inchiodarlo tanto che il Gip ha firmato l’ordinanza cautelare che lo ha portato nel carcere di piazza Lanza dove oggi si svolto l’interrogatorio insieme al legale che da circa un anno lo difende, l’avvocato Maurizio Magnano di San Lio. Paradossalmente le piste che si sono battute in questi anni sono state “offerte” dallo stesso Matà che con le sue dichiarazioni contraddittorie ha provato a sviare le indagini. In più occasioni aveva invocato giustizia e indagini veloci. Tramite i suoi difensori aveva anche esposto la tesi che gli autori del delitto fossero due tra cui una donna. Per questo aveva chiesto la riesumazione del cadavere per verificare tra l’altro alcune ferite sulla schiena della madre che potevano essere state provocate da unghiate. Richiesta poi rigettata dal Tribunale. Dopo la morte del padre e del fratello, entrambi uccisi da un male incurabile, il rapporto tra la signora Velardi ed il figlio Fabio era diventato ossessivo. Abitavano insieme ed insieme andavano spesso al cimitero, lui telefonava diverse volte al giorno ed in sostanza vivevano l’uno per l’altra. Un rapporto che nel tempo si è deteriorato e che quel tragico giorno al culmine di una lite, ha portato l’uomo ad uccidere la madre a colpi di pietre e massi, eliminando colei che, a parere degli inquirenti, veniva ritenuta un ostacolo alla realizzazione dei suoi progetti di vita personale.

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