Arrivati al porto di Catania 356 migranti

Con loro 8 cadaveri

CATANIA – C’erano anche 8 cadaveri, 6 donne e due uomini, insieme ai 356 migranti arrivati al porto di Catania a bordo di una nave della Guardia Costiera svedese impegnata nel dispositivo Frontex. Sono stati recuperati sabato scorso al largo della Libia nel corso di distinte operazioni. Provengono per la maggior parte dall’Africa subsahariana. Parte di essi ha rischiato la vita nel naufragio che ha portato appunto alla morte dei loro compagni di sventura e che ha visto coinvolti 3 gommoni poi affondati. Al porto è stato attivato il consueto dispositivo di accoglienza. In prima linea la croce rossa italiana che ha prestato le prime cure. I migranti, tra cui bambini, sono arrivati piuttosto stanchi e provati specie psicologicamente dopo avere assistito al naufragio. Alcuni presentavano ustioni. Questi e le donne incinte sono state portate in ospedale per accertamenti. La squadra mobile della Questura ha avviato le indagini per identificare eventuali scafisti ed accertare le cause della morte delle 8 persone. La Procura di Catania ha aperto un’inchiesta. Nelle ultime ore nel canale di Sicilia sono state salvate oltre 2500 persone. Altri 724 migranti sono arrivati sempre stamani al porto di Palermo. Le operazioni di sbarco sono state compiute dalla nave Vos Prudence di Medici Senza Frontiere. Nel dettaglio sono giunti 596 uomini, 89 donne di cui 30 in gravidanza e 53 minori non accompagnati. Con loro anche un cadavere che è stato portato all’istituto di medicina legale per l’autopsia disposta dal pm. Sono ripresi gli sbarchi anche a Lampedusa dove sono arrivati 102 migranti che erano stati soccorsi da una motovedetta della capitaneria di porto.

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