Uccise la sua ex, condannato a 30 anni

Il delitto avvenne nel 2016 a Misterbianco

CATANIA – Il Gup di Catania Simona Ragazzi, accogliendo la richiesta del Pm, ha condannato con il rito abbreviato a 30 anni di reclusione Vincenzo Di Mauro il 38enne che nella notte tra il 31 gennaio e 1 febbraio del 2016 uccise l’ex compagna Luana Finocchiaro di 41. Il delitto avvenne nella casa della donna, in via Garibaldi a Misterbianco dove c’era anche il loro figlio che allora aveva 4 anni e che non si accorse di quanto stesse avvenendo. La vittima era separata e madre di tre bambini. Secondo l’accusa, il movente sarebbe da ricondurre alle liti tra la coppia legate alla gestione del bambino, al centro di un contenzioso. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’uomo dopo avere stragolato l’ex compagna prese il piccolo e lo portò a casa sua. Una volta raggiunto negò di essere l’autore del femminicidio ma ad incastrarlo sono stati i tabulati telefonici e le immagini delle telecamere di sorveglianza che lo hanno collocato nella zona del delitto durante l’ora in cui questo avvenne. Durante il processo Di Mauro è stato sottoposto a perizia psichiatrica, ma gli esperti hanno stabilito che l’uomo era ‘perfettamente in grado di intendere e volere’. Contro di lui anche i suoi precedenti. Nel 2001 fu arrestato per un omicidio passionale: l’anno prima assassinò un suo vicino di casa perché aveva insidiato la fidanzata allora 17enne. Per quell’omicidio fu condannato a 11 anni di reclusione. Nel 2012 fu nuovamente arrestato dai carabinieri, questa volta per lesioni personali nei confronti della stessa Luana Finocchiaro. L’uomo, sorvegliato speciale, fu posto ai ‘domiciliari’. Ma dopo tre giorni la donna ritirò la denuncia e lui tornò in libertà.

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