Incendi, giornata campale a Catania

Usb proclama stato di agitazione Vigili del Fuoco

CATANIA – Sicilia nella morsa delle fiamme in una giornata di caldo straordinario con punte di 43 gradi. All’opera diversi Canadair ed elicotteri della flotta aerea dello Stato coordinati dal dipartimento della Protezione Civile ed a supporto delle squadre di terra in diverse zone dell’Isola. Pomeriggio campale per Catania. Le immagini che stiamo vedendo si riferiscono al villaggio Raimbow di San Francesco La Rena dove un vasto incendio ha minacciato le abitazioni. In fumo baracche, auto e terreni. Alcuni cani sono morti carbonizzati. Bombole del gas sono state estratte in tempo dalle fiamme e messe in sicurezza. La centrale operativa è stata presa d’assalto dalle telefonate e, secondo quanto confermano gli stessi pompieri, i cittadini non sono riusciti a parlare con il 112 da poco entrato in funzione come numero unico d’emergenza e compongono i numeri che trovano su internet delle sedi dei vigili del fuoco più vicine a loro. La città è stata avvolta da una coltre di fumo. Un altro rogo di sterpaglie è divampato tra le vie Sabato Martelli Castaldi e Nazario Sauro. Minacciate anche in questo case alcune abitazioni. Fiamme anche nella zona industriale, vicino al fiume Simeto, a Librino, Misterbianco, San Gregorio, S. Agata Li Battiati e Gravina. Gli incendi stanno mettendo a dura prova anche la viabilità siciliana. La Statale 114 è stata chiusa tra Villasmundo e Brucoli con uscita obbligatoria ad Augusta in direzione del capoluogo etneo. Panico sull’autostrada Catania-Siracusa all’altezza di Priolo e Sortino. Incendi ai lati della carreggiata hanno riversato fiamme e fumo tra i mezzi di passaggio. Situazione che ha provocato la paralisi del traffico. A causa di un incendio, chiusa anche la Tangenziale Ovest di Catania tra l’innesto con l’autostrada Catania-Siracusa e quello con la statale 114 in direzione Siracusa. Si fa la conta dei danni a Messina. Focolai sono ancora presenti a Castellammare del Golfo. Intanto gli incendi scoppiati in questi giorni nel palermitano, sono finiti in Procura. I magistrati di Palermo hanno aperto un’inchiesta per verificare, come si apprende, “eventuali inadempienze della Regione siciliana nel sistema della prevenzione”.  E lo stesso hanno fatto contro ignoti i colleghi di Enna sull’incendio che ha distrutto il vallone Scaldaferro, tra Enna e Calascibetta, divampato sull’autostrada A 19 Palermo-Catania. Anche in questo caso bisognerà acceratre se dietro i roghi possano esserci interessi della criminalità organizzata legati ai contributi per i terreni a pascolo. L’Unione sindacale di base ha proclamato lo stato di agitazione dei vigili del fuoco siciliani che a breve dovrebbe portare allo sciopero. “In nessuno dei nove comandi – afferma il sindacato- risulta potenziato il dispositivo di soccorso e di lotta antincendio da impiegare sugli interventi antincendio boschivo. Sui tanti roghi si registra la nota del Sinalp Sicilia che dice basta alla inadeguatezza della classe politica regionale.

TELERADIO REGIONE S.R.L., società a socio unico soggetta a direzione e coordinamento della Filgest srl, 97015 Modica – S.P. 74 km 0+400 C.da Cava Gucciardo – C.F. e P.IVA 00209070895 – Capitale Sociale Euro 2.255.000 i.v. - CCIAA / REA Ragusa 110483 – Testata Giornalistica igiornalidisicilia.it nr. 3/2012 del 26.04.2012 Tribunale di Modica