“No all’approdo della nave di Generazione identitaria”

La Rete antirazzista incontra i giornalisti al porto

CATANIA – Non è ancora arrivata al porto di Catania ma da giorni suscita polemiche su più fronti. Parliamo della nave C-Star, ribattezzata la “nave nera” o “anti migranti” noleggiata dal movimento europeo “Generazione identitaria” che si definisce apartitico ma che usa toni che ricordano quelli dell’estrema destra. Il suo obiettivo, dicono alcune associazioni catanesi antirazziste che oggi hanno incontrato i giornalisti al porto per ribadire la loro contrarietà all’arrivo della nave a Catania e nella Sicilia tutta, è quello di impedire gli sbarchi di migranti in Europa e di intralciare il prezioso lavoro delle Ong verso le quali in questi mesi si è creato un clima di intolleranza. “Esprimiamo la nostra incondizionata solidarietà con il prezioso lavoro che fanno le navi umanitarie e vigileremo nel porto affinché l’approdo della C-Star non avvenga né qui, né in tutta la Sicilia – ha detto Alfonso di Stefano, rappresentante della Rete – Sappiamo che fino a ieri sera era bloccata nel porto di Suez. La C-Star intende prestare supporto alla guardia costiera libica nelle operazioni finalizzate a intercettare e riportare indietro i barconi carichi di migranti”.

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