Dia sequestra beni per 3 mln ad imprenditore ragusano

DIA

Accusato di reati legati al narcotraffico ed al racket del caro estinto

CATANIA – Beni per 3 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Direzione investigativa antimafia di Catania, su decreto emesso dalla Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Ragusa, ad un imprenditore ragusano di 58 anni, Sebastiano Distefano, nel settore delle onoranze funebri. L’uomo nel 2003 è risultato coinvolto in un’indagine della Questura di Palermo relativa al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nel 2009 i carabinieri lo hanno arrestato poiché ritenuto responsabile della distruzione di un edificio di proprietà di un altro imprenditore del settore del caro estinto. In relazione a questo episodio nel 2015 la Corte d’Appello di Catania ha condannato Distefano solo per detenzione illegale e porto in luogo pubblico di materiale esplodente. Nel 2010 è stato deferito per truffa ai danni di compagnie assicurative. I controlli della Dia sul fronte patrimoniale hanno evidenziato una sproporzione tra i redditi dichiarati da lui e dai suoi familiari e il patrimonio posseduto. I beni sequestrati riguardano diversi rapporti bancari, 8 automezzi, 5 imprese, tutte di Ragusa, di cui 4 attive nel settore delle onoranze funebri ed una operante come bar e ristorazione. Sequestrato anche il 50% delle quote sociali della “Aeroporto Immobiliare e servizi Srl”, sempre con sede a Ragusa, che gestisce parcheggi e autorimesse. Il provvedimento colpisce anche 10 fabbricati e 6 appezzamenti di terreno ubicati in territorio ibleo

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