S. Agata, monito dell’arcivescovo contro la violenza

Ieri la giornata clou dei festeggiamenti di agosto

CATANIA – Il consueto bagno di folla di devoti, in gran parte con il sacco bianco e turisti ha caratterizzato ieri a Catania i festeggiamenti estivi in onore di S. Agata nell’891° anniversario del ritorno in patria delle reliquie da Costantinopoli. Una folla composta che, per nulla intimorita dal caldo, si è recata in Cattedrale sin dalle 8 del mattino quando è stato aperto il Sacello ed il busto della Patrona è stato posto sull’altare. Tutto si è svolto in maniera regolare grazie anche all’impeccabile servizio d’ordine. In serata la processione con il busto e lo scrigno, ha attraversato porta Uzeda e sostato davanti al monumento di via Dusmet riconsegnato alla città proprio alla vigilia della festa d’estate dopo i danneggiamenti subiti in precedenza. Nell’omelia della messa pomeridiana l’arcivescovo Salvatore Gristina ha associato l’esempio cristiano di Agata alle difficoltà e agli eventi dell’attualità che Catania vive sulla propria pelle. “E’ bello – ha detto – poter affermare che ci impegniamo a “non uccidere, non rubare, non testimoniare il falso e non frodare” ma non si possono chiudere gli occhi davanti a gravi comportamenti contrari ai comandamenti di Dio. Gristina si è riferito ai gesti di violenza verso le persone che svolgono il loro servizio nei pronto soccorso e nei mezzi pubblici dell’Azienda Metropolitana Trasporti, a qualche indecoroso comportamento verso i turisti ed alla profanazione dell’altarino di via Dusmet.  Episodi che disonorano chi li compie e che non fanno onore alla Città. Da qui l’invito a far conoscere Catania, patria di Agata, per l’impegno e l’onestà da parte di tutti e non per qualche episodio che ne infanga la bellezza. Gristina ha concluso affermando che il rispetto della vita, la correttezza pubblica e privata, l’ordine pubblico, la ricerca del bene comune, la custodia dell’ambiente, l’impegno a non fare del nostro bel territorio una discarica a cielo aperto, devono essere comportamento abituale da parte di tutti”.

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