Verso S. Agata, in Cattedrale non più di 2500 persone

Per motivi di sicurezza

CATANIA – Nella Cattedrale di Catania durante le celebrazioni agatine non potranno entrare più di 2500 persone vale a dire mezzo metro quadrato a testa se si è in piedi ed 1 metro e 20 se seduti. E’ uno degli aspetti del piano di emergenza ed esodo di cui si è dotato il Duomo in rispetto della cosiddetta direttiva Gabrielli che entra in gioco in occasione di luoghi affollati interni o esterni e che è stato illustrato nel corso di un incontro con i giornalisti alla presenza, tra gli altri, del parroco della Cattedrale Barbaro Scionti. L’entrata unica sarà da piazza Duomo, l’uscita dalle altre 3 porte. E poi pannelli illustrativi sulle nuove regole in italiano ed inglese, postazioni mediche anche per disabili che avranno un ingresso dedicato, estintori, e corridoi liberi per agevolare un eventuale esodo. Si è parlato poi della necessità di regolamentare l’offerta della cera della mattina del 3 febbraio affinchè torni al suo rango di cerimonia religiosa e non un evento folcloristico. Il Capovara Claudio Consoli ha annunciato l’avvenuto collaudo del fercolo, auspicando che in mezzo ai cordoni non ci sia nessuno. Per quanto attiene le famiglie disagiate che da oltre due mesi vivono in cattedrale è stato trovato un accordo che prevede un simbolico presidio da parte di due persone. Tutti gli altri durante la festa saranno ospitati nella chiesa di S. Anna per poi tornare dopo l’ottava.

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