Il Catania crede sempre più nel ripescaggio in serie B

Si attendono gli esiti dei vari ricorsi

CATANIA – Il Catania sogna sempre più la serie B. L’Avellino infatti si aggiunge a Bari e Cesena tra le società non ammesse al prossimo campionato cadetto. Se le ultime due sono state dichiarate fallite, per la prima determinante è stata una fidejussione irregolare rilevata dalla Covisoc.  I campani presenteranno ricorso al Collegio di garanzia del Coni ma le motivazioni della decisione della Figc sembrano molto solide. Dunque i posti liberi sono 3 ed il Catania, che prosegue la preparazione a Torre del Grifo, vede salire le sue quotazioni visto che insieme al Novara guida la lista dei club che puntano al ripescaggio. Bisognerà attendere l’esito del ricorso contro la pronuncia in favore del Novara da parte di Figc e Ternana. Il venir meno della norma renderebbe nulle le ambizioni del Catania. C’è poi un altro aspetto da tenere conto, ossia la possibile penalizzazione di 15 punti al Cesena nell’ambito della vicenda relativa alle plusvalenze fittizie con il Chievo. Se dovesse arrivare tale sanzione, i romagnoli sarebbero da considerare retrocessi sul campo e quindi il loro posto verrebbe preso dall’Entella, sebbene resterebbero in ogni caso i due posti liberi lasciati da Bari e Avellino, con quest’ultimo che ha pure annunciato ricorso. Insomma le speranze ci sono ma bisognerà attendere gli appelli. Intanto si è svolto il sorteggio del primo turno della Tim Cup che vedrà partecipare anche il Catania che giocherà al Massimino contro il Como il 29 luglio. In caso di vittoria, nel secondo turno, il 5 agosto, i rossazzurri dovranno recarsi a Foggia. L’eventuale terzo turno, contro la squadra che verrà fuori dalla sfida tra Verona e la vincente di Juve Stabia-Pistoiese.

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