La Lega vuole bloccare i ripescaggi in B

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Oggi conferenza stampa a Roma del Catania e altre società interessate

CATANIA – Niente ripescaggio in serie A per il Palermo. La Corte d’appello federale ha infatti respinto il ricorso della società rosanero e accolto quello del Parma in merito al caso degli sms del giocatore Calaiò, riformulando la sentenza di primo grado del Tribunale federale nazionale, visto che è stata tolta la penalizzazione di 5 punti agli emiliani cui è stata inflitta un’ammenda di 20 mila euro. Per il giocatore stop fino al 31 dicembre e multa di 30 mila euro. E’ caos invece sui ripescaggi dalla C alla B. Ieri si è sparsa la voce che la Figc avrebbe accettato un campionato cadetto non più a 22 ma a 19 squadre come richiesto dalla Lega di B. Un ridimensionamento che non sarebbe possibile per il campionato 2018-19 ma solo per quello successivo e che danneggerebbe i club cui spetterebbe il ripescaggio tra cui il Catania. La notizia si è diffusa a San Cataldo dove la squadra rossazzurra era impegnata per un’amichevole vinta 5-2 ed ha suscitato la rabbia dell’amministratore delegato Lo Monaco volato a Roma per una conferenza stampa congiunta di tutti i club interessati alla riammissione in serie B. A questo punto si attende che il commissario della Figc Fabbricini prenda posizione e deliberi i ripescaggi anche perché i tempi sono maturi e le società devono avere la possibilità di organizzarsi e conoscere anche i calendari di cui ancora non si sa la data di compilazione. In questo contesto il collegio di garanzia del Coni dovrà a breve pronunciarsi sui ricorsi presentati da Ternana e Pro Vercelli.

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