Ragusa, ancora piogge torrenziali, strade e camnpagne allagate

RAGUSA (Di Giulia Di Martino) – Quella  appena trascorsa  è stata un’altra notte  di maltempo che ha interessato anche la provincia di Ragusa. Anche stavolta, così come successo il 13 e 14 ottobre  scorsi, le piogge torrenziali hanno allagato terreni, strade e rovinato centinaia e centinaia di ettari di coltivazioni.  Ha cominciato a piovere  intorno alle 2.  Non solo pioggia  ma anche forte vento che ha rovinato tante strutture serricole. Acqua e vento hanno trascinato in strada vecchi elettrodomestici abbandonati, sacchi di  spazzatura ed altro materiale. Incroci invasi da fanghiglia hanno reso difficoltoso il transito di  veicoli su tutta la litoranea  da Acate a  Ispica.  Le chiamate  ai Vigili del Fuoco  non sono mancate, si è trattato di piccoli interventi. La situazione è stata costantemente monitorata. I gravi danni procurati dal nubifragio, il secondo in pochissimi giorni, che ha colpito la Sicilia orientale e, in particolare il Ragusano hanno indotto il presidente dei deputati Questori all’Ars, Giorgio Assenza, a chiedere urgentemente il riconoscimento della stato di calamità naturale. Nello sciclitano ammontano a quasi due milioni di euro i danni causati dal maltempo dei giorni scorsi. Il  Settore Lavori Pubblici in collaborazione con la Protezione Civile, in accordo con l’Amministrazione Comunale, ha individuato alcune infrastrutture di primaria importanza da sottoporre a urgenti lavori di ripristino e di messa in sicurezza. Si sta   per la messa in sicurezza e il ripristino del sistema di raccolta acque della ex discarica di San Biagio, per la sistemazione della stradella di attraversamento del guado del torrente Modica-Scicli che conduce al cimitero cittadino e per la messa in sicurezza del sistema di adduzione delle acque di rete a servizio della zona, per il ripristino e la messa in sicurezza del greto e degli argini del torrente Santa Maria La Nova in prossimità del torrente San Guglielmo, e la riconfigurazione del basamento del ponte canale fognario in contrada Lodderi. Le condizioni  meteo  nelle prossime ore non fanno  ben sperare.

 

 

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