Il Catania pareggia con il Trapani che va in finale

I rossazzurri finiscono la gara in 8

CATANIA – Il Catania pareggia 1-1 al Provinciale con il Trapani al culmine di una gara caratterizzata da 3 rossazzurri espulsi. L’1-1 premia la squadra di Italiano che dunque disputerà la doppia finale. Sottil schiera il 4-3-3 con Aya, Esposito, Silvestri e Baraye in difesa, Rizzo, Lodi e Llama a centrocampo, Sarno, Di Piazza e Manneh in avanti. Italiano conferma la formazione dell’andata. Le due squadre all’inizio provano a pungere senza scoprirsi. La azioni da gol latitano ed allora il risultato si sblocca solo con un calcio piazzato, al 26°, grazie a Taugourdeau che manda il pallone sopra la barriera e quindi in fondo al sacco con la complicità di Pisseri. Il primo tempo si chiude con un occasione per parte. Sottil capisce che bisogna cambiare e lancia Calapai, Biagianti e Marotta per Silvestri, Rizzo e Manneh. I granata mantengono il possesso palla e il Catania al 54° subisce l’espulsione di Esposito per un colpo proibito a Toscano. Entrano Brodic e Curiale per Sarno e Di Piazza. Al 69° a sorpresa arriva il pareggio del Catania: Calapai appoggia a Brodic che crossa tagliato per  Curiale che sovrasta Scognamillo ed insacca di testa. I rossazzurri ci credono e mettono alla corde i granata. Llama ha una buona occasione ma Dini sventa la minaccia. All’88° gli etnei restano in 9 per l’espulsione, dopo la seconda ammonizione, di Biagianti che a seguito di un fallo su Aloi dice qualcosa di troppo all’arbitro. Il nervosismo è alle stelle ed a farne le spese due minuti dopo è pure Calapai, colpevole di avere conteso alla panchina di casa un pallone finito oltre la linea laterale. Il Catania resta così in 8. L’arbitro concede 6 minuti di recupero, ma il risultato non si sblocca e ad esultare è il Trapani che nella doppia finale affronterà il Piacenza. L’altro incontro vedrà di fronte Pisa e Triestina. La squadra di Sottil può solo recitare il mea culpa per quanto prodotto in campionato e per le carenze sul piano del gioco palesate anche ieri. Il Trapani può continuare a coltivare il sogno promozione.

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