Sgombero centro “Colapesce”

Attivisti continueranno le attività per il quartiere

CATANIA – Non hanno intenzione di andare via ed anzi annunciano di volere continuare la varie attività a favore del quartiere, come il doposcuola e lo sportello contro lo sfruttamento sul lavoro, gli attivisti del “Centro popolare occupato Colapesce” di via Domenico Tempio a Catania sgomberato ieri dalla polizia in base al provvedimento dell’autorità giudiziaria che fa seguito alla denuncia di occupazione presentata da Unicredit, proprietario dell’immobile il cui ingresso principale è adesso blindato e tuttora presidiato da alcuni vigilantes. La banca ha acquisito l’edificio dopo il fallimento della società catanese che l’aveva utilizzato per realizzare l’Hard Rock Cafè. Nel 2006 la chiusura e il sostanziale abbandono fino alla nascita del Centro Colapesce nel 2018. Gli attivisti, una 40ina quelli fissi, ma molti altri dicono, che in questi mesi hanno dato il proprio contributo, attueranno un presidio permanente sino a sabato quando nel pomeriggio si svolgerà una manifestazione che partirà dalla Villa Bellini.

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