La Sea Watch pronta a sfidare i divieti di Salvini

La capitana della Sea Watch è pronta ad entrare nelle acque italiane

Nonostante la consapevolezza di andare incontro a un’incriminazione per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e forse di associazione per delinquere, oltre che a una multa e alla confisca della nave, Carola Rackete, capitana tedesca 31enne della Sea Watch, con a bordo 42 migranti recuperatiin mare, ha deciso: “Io voglio entrare. Entro nelle acque italiane e li porto in salvo a Lampedusa. Sto aspettando cosa dirà la Corte Europea dei diritti dell’uomo poi non avrò altra scelta che sbarcarli lì”, dice in un’intervista a Repubblica.

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La Sea Watch si appella alla Corte di Strasburgo per chiedere
all’Italia di consentire lo sbarco dei 42 migranti soccorsi 12
giorni fa al largo della Libia. Anche l’Unione europea chiede di
‘trovare una soluzione’. ‘Facile’, attacca Salvini: ‘Nave
olandese, ong tedesca: metà immigrati ad Amsterdam, l’altra metà
a Berlino. E sequestro della nave pirata. Punto’. Intanto la
capitana della nave, Carola Rackete, in un’intervista a
Repubblica si dice pronta a sfidare i divieti ed entrare in
porto a Lampedusa. L’arcivescovo di Torino, mons. Nosiglia, fa
sapere che la sua diocesi ‘è disponibile ad accogliere senza
oneri per lo Stato i migranti’ e il ministro gli risponde:
‘Aiuti prima gli italiani’.

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