Mazzette per la rivendita di acqua pubblica a Gela, due arresti domiciliari. VIDEO

Ai domiciliari un dipendente pubblico e un imprenditore, che riempiva l’autobotte e rivendeva l’acqua a cittadini ignari che il rifornimento fosse illegale

GELA – I militari del Gruppo di Gela della Guardia di Finanza hanno eseguito un’ordinanza di arresti domiciliari emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Gela su richiesta della locale Procura, nei confronti di due persone ritenute responsabili di «aver creato un collaudato schema criminale, con base operativa a Gela, finalizzato all’illecita cessione di acqua pubblica attraverso la corruzione di un pubblico dipendente». 

Il pubblico dipendente, dietro pagamento di mazzette, avrebbe consentito a un imprenditore di allacciarsi illecitamente alla condotta pubblica dell’acqua. L’imprenditore riempiva l’autobotte e rivendeva l’acqua a cittadini ignari che il rifornimento fosse illegale. 

TELERADIO REGIONE S.R.L., società a socio unico soggetta a direzione e coordinamento della Filgest srl, 97015 Modica – S.P. 74 km 0+400 C.da Cava Gucciardo – C.F. e P.IVA 00209070895 – Capitale Sociale Euro 2.255.000 i.v. - CCIAA / REA Ragusa 110483 – Testata Giornalistica igiornalidisicilia.it nr. 3/2012 del 26.04.2012 Tribunale di Modica