Indagine al comune di Ragusa, 10 indagati

Anche il sindaco Peppe Cassì

RAGUSA – Ci sono diversi filoni di indagine della polizia e della guardia di finanza che interessano il Comune di Ragusa, e 10 indagati, sulla gestione degli impianti sportivi alle società. Due quelli principali che riguardano la piscina comunale e la gestione del campo da rugby di via Forlanini. Su quest’ultimo affidamento, risulta indagato anche il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, che domani sarà ascoltato, come persona informato sui fatti, dal Pm titolare Santo Fornasier. Il reato ipotizzato per Cassì, in veste di assessore allo sport, è la turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, di cui rispondono anche due dipendenti del comune e due dirigenti sportivi. Secondo le indagini che abbracciano il periodo che va dal febbraio al settembre di quest’anno, sotto inchiesta c’è solo l’amministrazione Cassì e non la precedente. In questa indagine rientra anche la gestione della palestra di via Bellarmino. Qui, sempre secondo, l’accusa ci sarebbero due dipendenti comunali avrebbero fornito notizie riservate al presidente di una cooperativa per agevolarlo nella gara per l’affidamento e la gestione della pulizia, custodia e funzionamento con procedura aperta per 11 mesi all’anno. Interessate anche le manifestazioni culturali e in questo filone sarebbero 3 le persone indagate, due funzionari comunali ed un imprenditore. Per l’accusa i funzionari avrebbero alterato il registro di protocollo inserendo tre pratiche archiviate fuori tempo, facendole rientrare nel computo dei contributi erogati qualche giorno fa. Si tratta di un’inchiesta che si sta allargando a macchia d’olio. Ad oggi sarebbero 10 le persone indagate ma non è escluso che potrebbero essere coinvolte altre figure.  

TELERADIO REGIONE S.R.L., società a socio unico soggetta a direzione e coordinamento della Filgest srl, 97015 Modica – S.P. 74 km 0+400 C.da Cava Gucciardo – C.F. e P.IVA 00209070895 – Capitale Sociale Euro 2.255.000 i.v. - CCIAA / REA Ragusa 110483 – Testata Giornalistica igiornalidisicilia.it nr. 3/2012 del 26.04.2012 Tribunale di Modica