Il Catania è proiettato alla trasferta contro il Catanzaro

Da valutare le condizioni degli acciaccati  

CATANIA – La vittoria, seppure sofferta, contro la Sicula Leonzio costituisce ossigeno puro per il Catania che da oggi può pensare alla trasferta contro il Catanzaro in programma domenica prossima alle 20,45.

Il 2-1 sui lentinesi non ha ovviamente risolto i problemi di un organico che continua a risultare carente oltre a quelli extracalcistici, tuttavia ci sono segnali positivi sui cui Lucarelli può lavorare. I cambi effettuati nella ripresa sono stati la chiave di volta. Il tecnico livornese ha dimostrato di non guardare in faccia nessuno, neppure i cosiddetti senatori. Gli ingressi dei vari Mazzarani, Catania, Di Molfetta e Biondi hanno dato grande vivacità dopo un primo tempo da dimenticare. Da qui bisognerà ripartire, fermo restando che di fronte c’era la Sicula Leonzio, che comunque si è ben comportata, ma ci si chiede cosa sarebbe accaduto se ci fosse stata una squadra più organizzata. In attacco Curiale continua a stentare ma Lucarelli ha spiegato che solo facendolo giocare si può sperare di rivedere il giocatore ammirato due anni addietro. Altra questione è la posizione di Lodi che domenica ha fatto il play di centrocampo e nella ripresa è stato sostituito. Contro il Catanzaro non ci sarà Dall’Oglio per squalifica. Per quanto attiene l’infermeria sono da valutare invece le condizioni di Mbende, Calapai e Welbeck oltre ai soliti Saporetti e Sarno. I calabresi sono reduci dal pareggio 2-2 in trasferta con la Cavese ed in classifica viaggiano a quota 21, un punto in più del Catania che però deve recuperare il match con la Paganese.

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