“Stop a ruoli consortili. Paghiamo per servizi inesistenti”

Agrinsieme e produttori ricevuti al Consorzio di Bonifica

CATANIA – “Chiediamo l’annullamento dei ruoli consortili perché gli agricoltori non possono più sopportare costi esorbitanti a fronte di servizi inefficienti. Il Governo e soprattutto l’Ars, prendano una decisione netta”.

Questa la richiesta incassata dal Commissario del Consorzio di bonifica 9 di Catania, Francesco Nicodemo, che ha ricevuto una delegazione di Agrinsieme Catania, di produttori e di sindaci, in protesta, nel territorio etneo, come in tutta la Sicilia, contro il pagamento delle cartelle arrivate in queste ultime settimane, relative al conguaglio degli anni passati. Nicodemo, dal canto suo, ha rilanciato la soluzione, “sebbene transitoria – ha specificato – di sospendere nell’immediato le cartelle per capire come affrontare il problema che chiama in causa il governo regionale”  che dopo un incontro dello scorso 6 novembre tra il presidente Musumeci, gli assessori Bandiera e Armao e i commissari e direttori dei consorzi di Sicilia Orientale e Occidentale, ha deciso di prevedere un contributo tecnico che possa essere approvato dall’Assemblea. “Non è la definizione del problema – ha ammesso Nicodemo – ma certamente è un segnale forte che si vuole dare ai produttori”. “La procedura amministrativa della sospensione deve essere ancora definita – ha sottolineato Giosuè Catania, responsabile regionale CIA per i Consorzi di Bonifica –  ma non possiamo che considerarlo solo un primo step. Noi miriamo all’annullamento dei ruoli, chiedendo alla Regione di recuperare le risorse con cui coprire i debiti che stanno determinando questi ultimi aumenti spropositati”. Il commissario Nicodemo, nel frattempo, con al fianco il direttore Fabio Bizzini, lavora “nella direzione di alleviare il costo dei canoni – ha affermato – A Catania e a Caltagirone, grazie ad alcune economie di gestione, siamo riusciti a tagliare il conguaglio 2019. Uno sforzo enorme, considerate le poche risorse disponibili”.

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