Il Comune non versa fondi

Il centro Thamaia rischia chiusura

CATANIA – Il centro Thamaia, unico centro antiviolenza del territorio etneo rischia di chiudere.

Il Comune di Catania infatti non sta versando le somme dovute, ben 70 mila euro, che l’associazione che gestisce la struttura si è aggiudicata grazie ad un progetto attraverso il quale ha partecipato ad un bando regionale ma anche in relazione al fatto che da un decennio ha costituito una rete insieme ad altre istituzioni territoriali per la tutela della donne vittime di violenza mettendosi a disposizione nei confronti di chi prova a denunciare ed a sottrarsi ai soprusi. Oltre 300 in media le donne che si rivolgono annualmente al centro e sono tante anche le segnalazioni esterne. La Regione, a differenza del Comune, ha liquidato le somme. Il mancato utilizzo di questi fondi ne ha comportato il ritiro già nel 2017, seguito da un nuovo riaccredito nel 2019 ed ora il rischio è di perderli in maniera definitiva se il Comune non li erogherà entro il 31 dicembre. Nel frattempo per sostenere i costi, la stessa associazione, che nella giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ha inscenato un sit-in in piazza Università, si è esposta finanziariamente.

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