La protesta degli autotrasportatori contro il caro navi.

Da oggi al porto

CATANIA – E’ iniziata stamani al porto di Catania la protesta indetta dagli autotrasportatori siciliani contro il caro-navi.

Decine di rappresentanti di Aias, Aitras e Trasporto unito, supportati dai Forconi che hanno sposato l’iniziativa, hanno piazzato diversi mezzi pesanti all’ingresso Darsena dello scalo, dal lato del faro Biscari per bloccare il transito dei tir. Il tutto sotto gli occhi delle forze dell’ordine. La protesta nasce dal fatto che da questo mese si è abbattuta una stangata che corrisponde ad un aumento di circa il 25% sul costo del trasporto via mare. E questo per l’introduzione da parte dell’unione europea di nuove regole per ridurre l’inquinamento marittimo. Per adeguarsi a questa richiesta i vettori marittimi hanno alcune alternative tecniche, che comportano però investimenti ingenti. E dunque hanno annunciato un aumento tra il 20 e il 30% sul prezzo dei trasporti da e per Italia. Per il momento la protesta è soft ma se non ci saranno novità è destinata ad inasprirsi. Peraltro proprio oggi è stato organizzato a Roma un tavolo per discutere della questione ma stranamente non sono stati invitati rappresentanti dell’autotrasporto siciliano. L’assessore regionale alle infrastrutture Falcone ha indetto nel pomeriggio a Palermo una riunione straordinaria della consulta regionale dell’autotrasporto per valutate le iniziative da intraprendere.

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