“Con gli orari previsti dal Dpcm saremo costretti a chiudere”

CATANIA – Il nuovo dpcm per contrastare la diffusione del Coronavirus è appena entrato in vigore ma già suscita polemiche.

La stretta sulla movida impone a bar e ristoranti di chiudere alle 24 ma a partire dalle 21 sarà vietato consumare in piedi. Di conseguenza potranno continuare a servire i clienti solo i locali che abbiano tavoli, al chiuso o all’aperto. Un orario che, a prescindere dal fatto che si potrà effettuare attività da asporto, penalizzerà gli ambulanti del settore dello street food, che a Catania sono in gran parte rappresentati da paninari e torronari. Alcuni di loro, supportati dall’associazione “Don Luigi Sturzo” e da “Siamo Impresa”, ha voluto allora oggi manifestare il proprio dissenso attraverso un sit-in di fronte alla sede catanese della Regione. “Se le norme non verranno cambiate – dicono – rischiamo di dovere chiudere la nostra attività che dà lavoro a centinaia di famiglie”.  

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