Incendiata la sede dei vigili di Francofonte, preoccupato il Silpol

Francofonte – Un rapporto alquanto conflittuale quello con la Polizia Municipale di Francofonte da parte di “ignoti” che questa notte ne hanno letteralmente distrutto, incendiandola, la sede.

Sono stati gli abitanti della zona di S. Antonio, questa notte intorno alle 4 del mattino, a dare l’allarme ai Carabinieri della locale stazione, dopo essere stati svegliati dal fumo che aveva invaso le loro case.

La scena che apparsa ai soccorritori è stata terribile.

Tutti i locali dell’immobile che ospita i Vigili urbani erano invasi dalle fiamme che in un attimo hanno divorato documenti, apparecchiature e suppellettili. Nulla si è salvato.

Chi ha volutodistruggere”, al momento non si conoscono né gli autori nè tantomeno i motivi del gesto su cui lavorano gli investigatori, di certo non ha mancato l’obiettivo.

Vendetta, bravata, o messaggio intimidatorio, resta comunque inquietante quanto accaduto a Francofonte  alla Polizia Municipale, e di riflesso all’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Salvatore Palermo, che già qualche mese addietro, subito dopo il suo insediamento subì l’incendio dell’ufficio del dirigente dell’Ufficio tecnico.

Perché questo braccio di ferro con i vigili urbani diventati ormai facile preda di “chiunque”? E’ quello che ormai si chiedono in molti.

Già nella passata legislatura il corpo della Polizia Municipale ed alcuni suoi autorevoli esponenti, come riportano le cronache, sono stati impegnati in un lungo ed estenuante braccio di ferro su problematiche interne, come spesso accade in settori della pubblica amministrazione, con l’allora sindaco Giuseppe Castania. Scontro che si era trasferito anche nelle aule giudiziarie.

Oggi la situazione diventa altra e l’attacco, con l’incendio degli uffici del Comando, assume aspetti “criminali”.

Al momento, si diceva,  non si conoscono ancora bene tutte le cause dell’incendio, ma da una prima ricostruzione pare che sia stata scardinata la porta d’ingresso e sparso del liquido infiammabile nei vari locali a cui è stato dato fuoco.

Se questi elementi venissero confermati, allora lo scenario è veramente allarmante e di questo è preoccupato il S.I.L.Po.L. (sindacato italiano lavoratori polizia locale) che in una nota della segreteria provinciale e del suo rappresentante Nello Russo, esprime massima solidarietà ai colleghi della Polizia Municipale di Francofonte,  per l’incendio che nella notte ha distrutto la sede del Comando.

«Non si esclude il dolo  affermano Russo e la segreteria del Silpol -. Per fortuna non ci sono stati danni alle persone, ma ingenti invece i danni alle cose. Inascoltati sono stati gli appelli lanciati dai nostri dirigenti sindacali e dal comandante negli ultimi anni ai sindaci ed ai prefetti, che si sono susseguiti, per l’adozione di ogni provvedimento utile a salvaguardare l’incolumità degli agenti e per assicurare le migliori condizioni di sicurezza durante lo svolgimento dei servizi, in applicazione della normativa generale e speciale sulla Polizia Municipale. La segreteria provinciale e la Rsu – prosegue il Silpol – si sono immediatamente attivate per incontrare l’Amministrazione comunale e discutere sulla vicenda, affinchè si possa giungere alla soluzione più congrua e confacente, per garantire agli operatori della Polizia Municipale di Francofonte condizioni e strumenti operativi consoni ed adeguati all’importante ruolo istituzionale svolto quotidianamente ed alla specificità delle funzioni e dei servizi mirati alla tutela della sicurezza urbana»

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