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Ragusa, la Polizia arresta ladro solitario

RAGUSA   (di Giulia Di Martino) – Un ladro solitario, può essere definito così Arxhens ZYKOLLARI, albanese 19enne arrestato dalla polizia di Ragusa con l’accusa di furto aggravato ai danni di abitazioni ed esercizi commerciali di ogni genere.  Da più di un mese la Polizia riceveva denunce per furti ai danni di abitazioni ed esercizi commerciali; da una congiunta attività di indagine della Squadra Mobile e della Squadra Volanti è stato possibile ricostruire in pochissimi giorni numerosi furti perpetrati con un modus operandi sempre uguale: il giovanissimo ladro si recava nel luogo da lui scelto a bordo di uno scooter, di notte, effettuava alcuni giri di perlustrazione e quando era sicuro di agire perché non c’era nessuno, utilizzando un piede di porco, entrava e rubava tutto ciò che era facilmente trasportabile. Quando gli oggetti erano di grosse dimensioni li trasportava a piedi per nasconderli e poi andare a riprenderli. Durante uno dei furti commessi il ladro ha però lasciato un’impronta che ha permesso agli investigatori di risalire a ZYKOLLARI. L’esame delle immagini degli impianti di videosorveglianza da parte della Squadra Mobile hanno permesso di fare il resto, ovvero di ricostruire numerosi furti in base al riconoscimento del ladro.

Zikollari è stato fermato e arrestato, mentre stava prendendo l’autobus, probabilmete in procinto di partire.

Gli agenti hanno trovato a casa di ben 4 ricettatori televisioni, 4 biciclette per un valore complessivo di quasi 30.000 euro, computer, tablet e gasolio. Purtroppo in alcuni esercizi commerciali era stata asportata la cassa con all’interno banconote che non sono state rinvenute in quanto spese subito dopo il furto. I quattro ricettatori sono tutti albanese ed hanno ammesso di aver nascosto o comprato dal ladro quanto sequestrato. Gli oggetti sono stati restituiti ai legittimi proprietari

 

 

RAGUSA: Arrestato ladro solitario

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Evade dai domiciliari per andare a pranzo dalla suocera

MODICA – (Di Giulia Di Martino) La buona cucina della suocera, è costata la libertà ad un uomo di 36 anni di Vittoria, che vive a Modica, che era agli arresti domiciliare, e che, per andare a mangiare a casa dei genitori della moglie, è stato arrestato per evasione. E’ successo domenica. La polizia, lo ha colto in flagranza. Da maggio, era agli arresti domiciliari su esecuzione dell’ordinanza emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Siracusa, per scontare un anno di reclusione, oltre ad una multa di mille euro, per fatti commessi nel 2007. Domenica scorsa, nonostante questi obblighi, l’uomo non ha resistito al succulento richiamo dei piatti della suocera ed ha risposto sì all’invito a pranzo andando in casa dei genitori della moglie, assieme alla donna e ai figli, incurante dei controlli della polizia, in qualsiasi giorno e a qualsiasi ora. Ed infatti, proprio in occasione di un controllo eseguito dagli agenti del commissariato di Modica, è risultato fuori casa. I poliziotti, hanno deciso di appostarsi vicino casa sua, lo hanno aspettato e, dopo circa un’oretta, l’uomo ha fatto rientro a casa a bordo della sua macchina insieme a moglie e figli, rendendosi subito conto di essere stato scoperto. Senza problemi, ha ammesso le sue responsabilità, giustificandosi con il piacere di avere regalato a moglie e figli di trascorrere una domenica a pranzo dai parenti.

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