Strada della morte, i sindaci si ribellano

Ordinanze sindacali partite per le Prefetture di Ragusa, Siracusa e Catania

RAGUSA – Le ordinanze dei sindaci di Francofonte, Carlentini, Chiaramonte Gulfi, Licodia Eubea, Vizzini e Lentini sono partite nel pomeriggio con pec, posta elettronica certificata, dirette nelle prefetture di Ragusa, Siracusa e Catania; sono ordinanze “a tutela della sicurezza pubblica” per iniziative “contingibili e urgenti di chiusura al transito veicolare” dei tratti della Statale 514 ricadenti nei  territori dei 6 comuni.

Leggi tutto

Rg-Ct, tanti i dubbi che affliggono i sindaci

Musumeci attende risultati concreti dal prossimo Cipe

CATANIA – Tanti i dubbi dei sindaci dei territori interessati alla realizzazione della Catania-Ragusa, emersi soprattutto, nel corso di un vertice, sabato scorso, a Lentini e tutti sulla scorta di quanto deciso durante l’ultima riunione al Cipe, giovedì primo agosto, da cui è venuto fuori che l’opera verrà realizzata interamente con capitali pubblici, facendo fuori il concessionario del project financing.

Leggi tutto

Parco degli Iblei, Piazza convoca sindaci e non solo in vista di Roma

Confronto previsto per martedì alle ore 11

RAGUSA – Non più relegati ad un angolo ma protagonisti; i sindaci iblei lo saranno verso l’istituzione del Parco degli Iblei. Ignazio Abbate, primo cittadino di Modica, ha alzato la voce contro i silenzi da viale del Fante, sede del Libero consorzio comunale di Ragusa, rispetto al coinvolgimento dei sindaci verso la riunione ministeriale del 17 luglio, per l’istituzione del ‘parco’.

Leggi tutto

Sì alla riforma, sindaci eletti al primo turno con il 40%

In Sicilia sarà più semplice diventare sindaco al primo turno e chi supererà il 40% potrà contare su un consiglio comunale ‘blindato’ grazie al premio di maggioranza alle liste collegate al candidato vincente, la coalizione infatti avrà almeno il 60% dei seggi. Resistendo all’ostruzionismo del centrodestra e al tentativo di sospensiva, appoggiato anche dai 5stelle e bocciato dall’aula, governo e maggioranza sono riusciti a portare avanti in Assemblea regionale la riforma elettorale per gli enti locali. Le norme più importanti erano state approvate la scorsa settimana: la riduzione dal 50 al 40% della soglia per i ballottaggi con l’elezione dunque al primo turno del candidato sindaco e il premio di maggioranza per le liste collegate. Come contrappeso, la riforma modifica il quorum necessario per la mozione di sfiducia al sindaco: basterà il 60% dei consiglieri per mandare a casa il sindaco anziché i due terzi del consiglio comunale. Gli articoli del ddl sono stati tutti approvati e l’aula è stata rinviata a domani per il voto finale al testo. Prima del voto finale, l’Assemblea domani esaminerà il fascicolo degli emendamenti aggiuntivi, tra cui quello che prevede l’abolizione della norma sulla doppia preferenza di genere, prevedendo nelle liste il 50% di donne e il 50% di uomini. Un nodo, questo che preoccupa non poco la maggioranza. L’ipotesi dell’eliminazione della doppia preferenza di genere nei giorni scorsi ha suscitato le reazioni sdegnate del ministro Maria Elena Boschi e del presidente della Camera Laura Boldrini.

Leggi tutto
TELERADIO REGIONE S.R.L., società a socio unico soggetta a direzione e coordinamento della Filgest srl, 97015 Modica – S.P. 74 km 0+400 C.da Cava Gucciardo – C.F. e P.IVA 00209070895 – Capitale Sociale Euro 2.255.000 i.v. - CCIAA / REA Ragusa 110483 – Testata Giornalistica igiornalidisicilia.it nr. 3/2012 del 26.04.2012 Tribunale di Modica