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Vittoria: La GdF scopre un’evasione fiscale e sequestra 500.000 euro

VITTORIA (Di Giulia Di Martino) – Risultato importante delle fiamme gialle, su delega dell’autorità giudiziaria, nell’ambito contro l’evasione fiscale. Eseguito un sequestro per mezzo milione di euro nei confronti di un imprenditore di Vittoria. La sua azienda, fabbrica e commercializza imballaggi per prodotti ortofrutticoli. L’indagine fiscale, ha fatto scoprire l’uso di fatture per operazioni inesistenti –in modo da dedurne i costi e la detrarne IVA– e la presentazione di dichiarazioni dei redditi fraudolente e per diversi anni. I finanzieri, hanno eseguito il decreto emesso dal GIP di Ragusa, Andrea  Reale, sequestrando beni immobili, auto, depositi bancari e postali e polizze assicurative per mezzo milione di euro, cifra che corrisponde alle imposte evase. Le fiamme gialle iblee, chiudono un’altra analisi dei flussi finanziari ed individuano capitali illeciti che creano nel mercato una pericolosa distorsione economica.

 

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Operazione contro il caporalato, due arresti

VITTORIA (Giulia Di Martino) – Operazione contro il caporalato. Indagini ‘lampo’, durate 14 ore. La polizia, ha arrestato due fratelli, imprenditori agricoli –denunciandone un terzo– per sfruttamento della manodopera. Ben 26 i lavoratori (uomini e donne), costretti a condizioni degradanti: 19 richiedenti asilo, 5 rumeni e 2 tunisini, pagati 25 euro al giorno per 8 ore di lavoro, senza ferie e altri diritti. Vivevano in case abusive dentro l’azienda, ai limiti dell’umano. Sono ai domiciliari Valentino e Angelo Busacca, il primo nato a Comiso 31 anni fa e l’altro nato a Vittoria nel ’69. Oggi, di buon mattino, i poliziotti si sono appostati nei terreni dove c’è l’azienda ‘Busacca” e verso le 5.30, hanno visto arrivare le prime auto cariche di lavoratori, contandone una trentina del centro Africa. Tre ore dopo, l’irruzione in un terreno di 80.000 metri quadri, dove operavano tre aziende agricole per la coltivazione di ortaggi in serra. Una, non impiegava alcun operaio in quel momento; un’altra, invece, ne aveva 4, regolarmente assunti ma pagati 25 euro al giorno, pur avendo firmato un contratto che ne prevedeva 63. Il titolare, veniva così denunciato. La situazione più complicata, invece, era quella dell’azienda dei fratelli Busacca: ben 26 lavoratori sottopagati, uomini e donne, impegnati a raccogliere pomodori. Alcuni, venivano bloccati e identificati dalla polizia mentre altri riuscivano a scappare. Condizioni di lavoro e di vita dentro l’azienda, degradanti e, umanamente, umilianti in un’azienda senza una sola delle prescrizioni previste dalla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Alloggi fatiscenti, costruiti abusivamente dentro l’azienda, dove vivevano 15 lavoratori in condizioni pessime. Il resto di chi era impiegato in serra, era prelevato ogni mattina dai titolari, senza intermediazione. I due fratelli, hanno ammesso le loro colpe, dicendo però di non essere diversi dalla concorrenza. I medici dell’ASP, chiamati dagli agenti, hanno accertato l’inidoneità dei locali. Già nel 2015 c’era stato un sopralluogo in questa azienda, evidenziando le stesse carenze riscontrate oggi a dimostrazione di come nulla sia stato fatto per ovviare: operai senza scarpe da lavoro, scalzi o in ciabatte, senza magliette, con normali pantaloni e senza l’abbigliamento adeguato alla loro mansione. Inesistenti gli impianti antincendio nelle serre e nelle casei. Gli operai, hanno raccontato che erano i due Busacca ad andare a prenderli a casa, impartirgli gli ordini, organizzare il lavoro e a pagarli. Almeno 8 ore al giorno per una paga di 25 euro, corrisposti ogni sabato in contanti; niente ferie –c’era chi, fra loro, non sapeva neppure cosa fossero– e nessun corso sulla sicurezza o una visita medica. Il timore di essere licenziati, gli impediva anche l’azzardo di chiedere un aumento ed erano spaventati all’idea che il loro lavoro non paicesse ai datori o all’addetto al loro controllo. I due fratelli Busacca, sono stati arrestati per aver reclutato manodopera, in condizioni di sfruttamento, approfittando del loro stato di bisogno. Ai titolari, adesso ai domiciliari, verranno notificate le violazioni dall’Ispettorato del Lavoro e saranno sospese le attività per le numerosissime violazioni riscontrate

 

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Tutto pronto per il ‘Vittoria Jazz Festival Music & Cerasuolo Wine’

VITTORIA (Di Elisa Montagno) – Fiato alle trombe. La decima edizione del “Vittoria Jazz Festival Music & Cerasuolo Wine” è pronta al decollo. Il direttore artistico Francesco Cafiso ha già definito il programma del prossimo festival che si svolgerà dal 16 al 25 giugno 2017 con appuntamenti quotidiani fitti per dieci giorni consecutivi. Il festival avrà quest’anno un’anteprima il 10 e 11 giugno a Scoglitti, un modo per riscaldare i motori in vista del ricco programma. Si apre con la ConTurband pugliese di Turi che animerà la frazione marinara di Scoglitti, il giorno dopo invece concerto della ‘Sud-est Big Band’, una formazione emergente siracusana. Il festival nel quartiere storico di Vittoria si apre il 16 giugno alle ore 20 con un’altra band: sarà Nicola Giammarinaro & la Sicily Dixieland Street Parade a tenere a battesimo la decima edizione animando le vie cittadine con partenza da via Milano e performance finale in Piazza del Popolo. Diversi gli artisti emergenti quest’anno. Francesco Cafiso ha voluto caratterizzare il programma dopo aver scelto in passato i ‘mostri sacri’ del jazz internazionale da Ron Carter a Lee Konitz, invitando due giovani pianisti emergenti: lo spagnolo Marco Mezquide e il franco israeliano Yaron Herman che sarà accompagnato dal sassofonista americano Logan Richardson. Ma il ‘top’ del cartellone è l’omaggio alla memoria di John Coltrane a 50 anni dalla sua morte con la formazione americana ‘The black art jazz’: un complesso di giovani artisti afroamericani che celebrano l’identità nera nel jazz.
A chiudere il festival, secondo tradizione, sarà Francesco Cafiso col suo nuovo progetto musicale: “We Play For Tips”. Un originale nonetto di musicisti che eseguirà dei brani scritti e composti dallo stesso giovane direttore artistico vittoriese .
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