Giornata della Memoria

Giornata della memoria, un evento alla Sala Mazzone

VITTORIA (di Elisa Montagno) – Sabato 27 Gennaio, alle 17, in occasione della Giornata della Memoria, la Consulta comunale femminile, con il patrocinio del Comune di Vittoria – Assessorato alla Cultura e alle Pari Opportunità – ha organizzato nella Sala Mazzone un evento dal titolo “Sogno una slitta che scivoli sulla neve verso la felicità”. L’evento prevede la partecipazione degli alunni dell’Istituto comprensivo Caruano e del coro diretto dalla maestra Rita Vietti. Nel corso dello spettacolo, dedicato ai bambini della Shoah, i ragazzi leggeranno pagine di diario scritte da bambini durante l’internamento o frasi che accompagnavano i disegni dei piccoli internati nei campi di concentramento.
Leggi tutto
palazzo Iacono

Vittoria: ‘Agenda Urbana’, 17 milioni per lo sviluppo urbano sostenibile

VITTORIA – I comuni di Gela e Vittoria camminano insieme per una strategia di sviluppo urbano sostenibile. C’è l’ok da parte della Regione, accompagnati da 17 milioni per Vittoria. La Commissione interdipartimentale della Presidenza della Regione Siciliana ha valutato positivamente la strategia di sviluppo urbano dei due comuni limitrofi. L’esito della valutazione è stato accolto con grande soddisfazione dai sindaci di Gela e Vittoria, Domenico Messinese e Giovanni Moscato, che hanno annunciato un incontro pubblico per illustrare la strategia di sviluppo urbano sostenibile, alla presenza delle istituzioni, delle organizzazioni datoriali, dei sindacati, delle associazioni e degli altri portatori d’interesse che hanno preso parte ai precedenti tavoli intercomunali. Nell’ambito dell’attuazione del Programma Operativo Regionale 2014/2020, i Comuni di Gela e Vittoria godono di una riserva finanziaria di circa 37 milioni di euro, spalmata su specifici obiettivi tematici: agenda digitale, energia sostenibile e qualità della vita, cambiamento climatico, prevenzione e gestione dei rischi, ed infine inclusione sociale.   A palazzo Iacono sottolineano che la sinegia con Gela “ si è rivelata vincente”. ”Con 17 milioni di euro il Comuneha commentato il sindaco Giovanni Moscato– riuscirà a migliorare a migliorare il volto della città, ad ammodernare i sistemi informatici, a creare spazi verdi comuni e una vera mobilità sostenibile, e ad agire con importanti progetti per l’inclusione sociale. Adesso sarà nostro compito redigere i vari progetti e sono certo che entro la fine del mio mandato raccoglieremo i frutti di questo intenso sforzo di programmazione”.

 

VITTORIA: Agenda Urbana, 17 milioni per lo sviluppo urbano sostenibile

Leggi tutto
polizia-auto-uomini

In manette due Tunisini, uno ricercato e l’altro ‘tutore’

VITTORIA ( Giulia Di Martino) – Doppio arresto dei carabinieri a Vittoria. Risultato che è frutto del lavoro condotto dai militari in queste ore, a tutela del territorio, soprattutto contro furti e rapine che sono un problema serio nella vita quotidiana della città e delle sue campagne. In queste ore, manette ai polsi ad un tunisino, Mahjoub Naim 32 anni e ad un suo connazionale, Ben Belgacem Maher, 34enne. Naim, viveva in contrada Costa Esperia e da tempo era sotto osservazione e controllo. Un lavoro che è durato qualche giorno e che ha anche permesso di capire che, sostanzialmente, Belgacem Maher, amico del ‘catturando’, gli garantiva la ‘latitanza’, visto che Naim era destinatario di un provvedimento restrittivo. Belgacem Maher infatti, ha prima negato di conoscere il connazionale, poi ha fornito ai militari indicazioni fuorvianti sul suo domicilio, affermando che viveva in contrada Macconi, ad Acate. Un vero e proprio ‘castello di menzogne’, crollato inesorabilmente quando i carabinieri, che, fin dal principio, non hanno mai creduto a quello che gli aveva dichiarato, hanno trovato a Belgacem Maher le chiavi dell’abitazione di Mahjoub Naim. Quest’ultimo, una volta individuato, è stato arrestato. Deve scontare sette mesi e venticinque giorni di reclusione, visto che è stato giudicato colpevole di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, commesso ad Acate nel luglio 2012. Adesso è in carcere a Ragusa. Per Ben Belgacem Maher, invece, sono stati disposti gli arresti domiciliari per favoreggiamento personale, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

 

 

Leggi tutto
Foto Polizia Messina 9 arresti 27.2

Operazione della polizia, arrestato un uomo per furto aggravato

VITTORIA – (Giulia Di Martino) Un arresto e nove denunce. L’ultimo fine settimana di agosto, ha visto la polizia al lavoro su tutto il versante ipparino. Azione molto forte di contrasto alla criminalità e risultati importanti sia nei delicati servizi di ordine pubblico connessi alle manifestazioni folcloristiche di Scoglitti –come il Re Cucco che ha visto centinaia di persone lungo le strade della frazione, sino a rogo finale di quello che è il carnevale estivo del litorale ibleo– sia nelle canoniche operazioni che hanno portato all’arresto di un uomo. A finire ai domiciliari, Giuseppe Migliore, 43 anni, nato a Butera ma che da tempo vive a Vittoria in zona periferica. Nel corso di una perquisizione a casa sua, gli agenti hanno notato subito che il contatore dell’ENEL era staccato ma tutta la casa fruiva di energia elettrica. Cercando tra i cavi, si è scoperto che con fili ‘volanti’, era stato realizzato un allaccio abusivo a monte del misuratore, ricoperto dal cemento. I tecnici ENEL, hanno constato che l’energia elettrica prelevata non veniva misurata. L’uomo è stato denunciato e, trattandosi di furto aggravato, d’intesa con la Procura della Repubblica di Ragusa, sono scattati gli arresti domiciliari. In altre operazioni, sono state denunciate due donne e sette uomini, in episodi tutti distinti fra loro, per reati che vanno dalle lesioni personali alle minacce, sino alla sottrazione di persone incapaci all’esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Situazione spesso legate a contrasti in ambiti familiari, fermate sul nascere ma che avrebbero potuto avere conseguenze ben più serie delle denunce che hanno messo un argine all’insorgere di violenti dissidi

 

 

 

Leggi tutto
guardia_finanza

Vittoria: La GdF scopre un’evasione fiscale e sequestra 500.000 euro

VITTORIA (Di Giulia Di Martino) – Risultato importante delle fiamme gialle, su delega dell’autorità giudiziaria, nell’ambito contro l’evasione fiscale. Eseguito un sequestro per mezzo milione di euro nei confronti di un imprenditore di Vittoria. La sua azienda, fabbrica e commercializza imballaggi per prodotti ortofrutticoli. L’indagine fiscale, ha fatto scoprire l’uso di fatture per operazioni inesistenti –in modo da dedurne i costi e la detrarne IVA– e la presentazione di dichiarazioni dei redditi fraudolente e per diversi anni. I finanzieri, hanno eseguito il decreto emesso dal GIP di Ragusa, Andrea  Reale, sequestrando beni immobili, auto, depositi bancari e postali e polizze assicurative per mezzo milione di euro, cifra che corrisponde alle imposte evase. Le fiamme gialle iblee, chiudono un’altra analisi dei flussi finanziari ed individuano capitali illeciti che creano nel mercato una pericolosa distorsione economica.

 

Leggi tutto
polizia_

Operazione contro il caporalato, due arresti

VITTORIA (Giulia Di Martino) – Operazione contro il caporalato. Indagini ‘lampo’, durate 14 ore. La polizia, ha arrestato due fratelli, imprenditori agricoli –denunciandone un terzo– per sfruttamento della manodopera. Ben 26 i lavoratori (uomini e donne), costretti a condizioni degradanti: 19 richiedenti asilo, 5 rumeni e 2 tunisini, pagati 25 euro al giorno per 8 ore di lavoro, senza ferie e altri diritti. Vivevano in case abusive dentro l’azienda, ai limiti dell’umano. Sono ai domiciliari Valentino e Angelo Busacca, il primo nato a Comiso 31 anni fa e l’altro nato a Vittoria nel ’69. Oggi, di buon mattino, i poliziotti si sono appostati nei terreni dove c’è l’azienda ‘Busacca” e verso le 5.30, hanno visto arrivare le prime auto cariche di lavoratori, contandone una trentina del centro Africa. Tre ore dopo, l’irruzione in un terreno di 80.000 metri quadri, dove operavano tre aziende agricole per la coltivazione di ortaggi in serra. Una, non impiegava alcun operaio in quel momento; un’altra, invece, ne aveva 4, regolarmente assunti ma pagati 25 euro al giorno, pur avendo firmato un contratto che ne prevedeva 63. Il titolare, veniva così denunciato. La situazione più complicata, invece, era quella dell’azienda dei fratelli Busacca: ben 26 lavoratori sottopagati, uomini e donne, impegnati a raccogliere pomodori. Alcuni, venivano bloccati e identificati dalla polizia mentre altri riuscivano a scappare. Condizioni di lavoro e di vita dentro l’azienda, degradanti e, umanamente, umilianti in un’azienda senza una sola delle prescrizioni previste dalla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Alloggi fatiscenti, costruiti abusivamente dentro l’azienda, dove vivevano 15 lavoratori in condizioni pessime. Il resto di chi era impiegato in serra, era prelevato ogni mattina dai titolari, senza intermediazione. I due fratelli, hanno ammesso le loro colpe, dicendo però di non essere diversi dalla concorrenza. I medici dell’ASP, chiamati dagli agenti, hanno accertato l’inidoneità dei locali. Già nel 2015 c’era stato un sopralluogo in questa azienda, evidenziando le stesse carenze riscontrate oggi a dimostrazione di come nulla sia stato fatto per ovviare: operai senza scarpe da lavoro, scalzi o in ciabatte, senza magliette, con normali pantaloni e senza l’abbigliamento adeguato alla loro mansione. Inesistenti gli impianti antincendio nelle serre e nelle casei. Gli operai, hanno raccontato che erano i due Busacca ad andare a prenderli a casa, impartirgli gli ordini, organizzare il lavoro e a pagarli. Almeno 8 ore al giorno per una paga di 25 euro, corrisposti ogni sabato in contanti; niente ferie –c’era chi, fra loro, non sapeva neppure cosa fossero– e nessun corso sulla sicurezza o una visita medica. Il timore di essere licenziati, gli impediva anche l’azzardo di chiedere un aumento ed erano spaventati all’idea che il loro lavoro non paicesse ai datori o all’addetto al loro controllo. I due fratelli Busacca, sono stati arrestati per aver reclutato manodopera, in condizioni di sfruttamento, approfittando del loro stato di bisogno. Ai titolari, adesso ai domiciliari, verranno notificate le violazioni dall’Ispettorato del Lavoro e saranno sospese le attività per le numerosissime violazioni riscontrate

 

Leggi tutto
TELERADIO REGIONE S.R.L., società a socio unico soggetta a direzione e coordinamento della Filgest srl, 97015 Modica – S.P. 74 km 0+400 C.da Cava Gucciardo – C.F. e P.IVA 00209070895 – Capitale Sociale Euro 2.255.000 i.v. - CCIAA / REA Ragusa 110483 – Testata Giornalistica igiornalidisicilia.it nr. 3/2012 del 26.04.2012 Tribunale di Modica